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Sostenibilità

Benzina troppo cara. “Sì ai distributori nei supermercati”

L’Unione petrolifera italiana è favorevole all’introduzione di distributori anche nei supermarket a patto che si torni alla bozza iniziale della legge sulla concorrenza. De Vita: “Pronti a discutere, positiva la riapertura del dialogo”

Abbassare il prezzo dei carburanti? Una soluzione può essere anche l’aumento della concorrenza con l’introduzione dei distributori di benzina anche nei supermercati. Ora c’è stata una presa di posizione importante, quella dell’Unione petrolifera che si è detta favorevole a questa soluzione. L’unico vincolo da parte dei petrolieri, riunitisi lo scorso 27 ottobre a un tavolo ministeriale con benzinai e Federdistribuzione, è di tornare a discutere sulla base della bozza della legge sulla concorrenza (la bozza Scaglia): cioè quella precedente agli stralci concessi lo scorso settembre ai benzinai che minacciavano lo sciopero. Per l’amministratore delegato di Conad, Camillo De Berardinis, quelle modifiche hanno “sterilizzato” la proposta di legge limitando per esempio il funzionamento dei self-service. Ora anche i petrolieri sono favorevoli alla visione di De Berardinis.”Siamo pronti a discutere. E’ positivo che si riapra il dialogo” ha spiegato il presidente dell’Unione petrolifera, Pasquale De Vita commentando l’apertura di un tavolo specifico tra gestori e compagnie per ridefinire la riforma del settore carburanti. “Partiremo dal testo del disegno di legge concorrenza che è quello su cui c’è stato l’accordo. Il contenuto del ddl è il risultato di un lungo confronto, bisogna vedere di conciliare quell’accordo con gli altri temi venuti fuori in questi giorni.”

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Pasquale De Vita