Playstation Network, dati rubati e ora in mano ad hacker

Secondo il New York Times i codici delle carte di credito di milioni di utenti sarebbero già stati messi in vendita dagli hacker. Sony è scettica, ma non lo esclude e invia una mail per la sicurezza degli utenti

Playstation Network, un network gigantesco che connette 77 milioni di utenti in tutto il mondo che, attraverso internet, possono giocare assieme, ma anche affittare film in tv o ‘chattare’ tra di loro. Ma da circa 10 giorni questo piccolo mondo creato da Sony trema. Tra il 17 e il 19 aprile un hacker, una “persona non autorizzata”, ha rubato i dati personali degli utenti costringendo l’azienda giapponese a sospendere il servizio. Nomi, indirizzi, codici di avviamento postale, password, e-mail, storia dei pagamenti delle bollette, e perfino delle date di nascita dei 77 milioni di persone sarebbero ora in mano di uno (o più) hacker. Per Sony non ci sarebbe la prova evidente che l’hacker abbia già ‘rubato’ anche tutti i dati riferibili alle carte di credito. Ma si tratta di una evenienza che per ora non si può escludere del tutto. Il New York Times, però, riportando l’opinione di esperti di sicurezza informatica, avanza l’ipotesi che i codici di sicurezza delle carte di credito di 2,2 milioni di utenti Psn siano già in mano agli hacker, pronti a vendere la lista per 100.000 dollari. Apparentemente gli hacker avrebbero cercato di rivendere la lista anche alla stessa Sony che non avrebbe accettato alcun accordo. “Per quanto ne sappiamo, Sony non ha mai ricevuto un’offerta d’acquisto per la lista dei nomi”, ha dichiarato Patrick Seybold, senior director of corporate communications and social media di Sony, inoltre “l’intera lista delle carte di credito era crittografata e non c’è alcuna evidenza che i dati siano stati sottratti”. Secondo i consulenti di sicurezza informatica iSEC Partners, gli hacker potrebbero aver ottenuto l’accesso al database principale ed in questo modo potrebbero aver ottenuti qualsiasi informazione sugli utenti.I consigli di Sony. Intanto, però, Sony corre ai ripari per evitare che i propri utenti cadano in truffe. “Per la vostra sicurezza – scrive Sony in una mail inviata ai clienti – vi invitiamo a essere particolarmente vigili nei confronti di truffe via e-mail, telefono, e posta cartacea che chiedano informazioni personali o dati sensibili. Sony non vi contatterà in nessun modo chiedendovi il numero di carta di credito, numero di previdenza sociale, o altri simili dati o informazioni che siano personalmente identificabili con voi. Se vi vengono richieste tali informazioni, potete avere la certezza che non si tratta di Sony. Inoltre, se usate gli stessi nome utente e password per il vostro account dei servizi PlayStation Network o Qriocity e per altri servizi o account a essi non collegati, vi invitiamo fortemente a modificarli. Quando i servizi PlayStation Network e Qriocity saranno nuovamente operativi del tutto, vi raccomandiamo inoltre ad accedervi per modificare le vostre password”.

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