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Attualità

Le leggi più pazze d’Italia

Dalla regolamentazione del Carnevale alla creazione delle brigate dei nonni vigili e all’istituzione dell’Ordine degli autisti di rappresentanza. Ecco una carrellata delle bizzarrie che aspettano di essere approvate in Parlamento

Guide subacquee di tutta Italia, unitevi! Consulenti filosofici anche, il vostro momento è arrivato! E come dimenticare voi, tecnici iperbarici, che come gli altri rivendicate un vostro albo professionale? Il Legislatore pensa persino a voi. La febbrile attività del Parlamento italiano infatti non conosce sosta, e tra le leggi proposte, quelle in attesa di approvazione e quelle già passate alle due Camere, c’è tutto un corpus di norme troppo spesso non prese in considerazione dagli organi di informazione, e che invece meriterebbero l’attenzione della comunità tutta. Leggi che, al di là della facile ironia, definire stravaganti è poco. Senza offesa per tutti i soggetti implicati, sia chiaro!Ma come vi sentireste se vi dicessero che sta per essere raddrizzato forse il peggiore dei torti inflitti dall’Ordinamento dello Stato a una delle categorie di lavoratori di cui il cittadino medio non potrebbe mai fare a meno? Il progetto di legge c-2390, infatti, mirando a istituirne l’ordine professionale, elenca in maniera minuziosa le principali attività dell’autista di rappresentanza, specificando che la suddetta figura professionale “guida il mezzo di rappresentanza… adottando un comportamento di guida sicura in base a: I) il codice della strada; II) le condizioni di traffico; III) la situazione meteorologica; IV) le condizioni stradali”. Geniale.A mettere in evidenza queste e tante altre iniziative “particolari” di cui si occupano quotidianamente i rappresentanti del Popolo italiano, ci ha pensato Silvio Boccalatte, avvocato, dottore di ricerca in Metodi e tecniche della formazione e della valutazione delle leggi presso l’Università di Genova e fellow dell’Istituto Bruno Leoni. Proprio per conto del think tank torinese, Boccalatte ha raccolto nell’ormai consueto report annuale dell’Istituto (disponibile sul sito www.brunoleoni.it) le proposte parlamentari più bizzarre degli ultimi 12 mesi.Dall’istituzione al Museo della cartapesta di Viareggio, la località balneare della Versilia famosa per i suoi carri allegorici carnevaleschi, alle norme “per la tutela degli equini e del loro riconoscimento come animali di affezione”, passando per una non meglio precisata “disciplina dello sport di cittadinanza”, a scartabellare tra gli archivi dei palazzi della Legge se ne trovano davvero di tutti i colori. Per esempio, poiché si sentiva il bisogno anche di una normativa che regolasse la promozione e lo svolgimento delle attività di home food, ovvero della ristorazione fatta a casa propria, nel provvedimento s-1612 non solo si attesta che “l’home food tende a creare un circuito virtuoso, nel quale antiche ricette, senso dell’ospitalità, peculiarità del territorio, valorizzazione del prodotto tipico, si fondono in una proposta che caratterizza non solo la regione, ma anche la singola provincia”, ma si raccomanda pure di tenere puliti i pavimenti!Dulcis in fundo, non resta che augurarci che superi il voto il provvedimento s-1402, in materia di Carnevale e sue manifestazioni. Pensate, se approvato, vedrebbe persino la luce la “Commissione centrale per il carnevale” (art. 2), istituita presso il Ministero per i beni e le attività culturali, che dovrebbe esaminare “le tematiche generali concernenti le attività del carnevale”. Mica roba da ridere…