Dura nota di Napolitano: “Decisioni efficaci improrogabili”

Il capo dello Stato torna a richiamare le forze politiche italiane e si pone a garante dell’Italia presso l’Unione europea. “Verificherò che si sia larga condivisione delle scelte”

Al termine di una giornata nerissima dei mercati, con Piazza Affari che ha registrato perdite pari al 6,8% e con uno spread Btp-Bund che ha toccato la soglia record di 454 punti (mai così alto da quando c’è l’euro), il capo dello Stato è tornato a far sentire la propria voce. Sembra quasi che il governo, inviata la lettera richiesta dall’Europa sui punti da affrontare per lo sviluppo, abbia rallentato la corsa in un momento in cui non è proprio possibile perdere tempo. È necessario che le scelte “efficaci” che l’Europa, l’opinione internazionale e gli operatori economici e finanziari attendono “con urgenza” dall’Italia siano varate subito. “Sono ormai improrogabili”, scrive Giorgio Napolitano in una nota inviata dal Quirinale dopo aver sentito governo, opposizioni e forze sociali. Il Presidente non parla dell’ipotesi di nuovi governi, di esecutivi tecnici o di salvezza nazionale, ma lascia intendere che non può non ascoltare anche le richieste che stanno montando con forza dalle opposizioni e da una ampia fetta di forze sociali. Chiede quindi al governo di mostrarsi all’altezza della situazione attuando subito, senza ulteriori indugi, gli impegni presi nella celebre lettera consegnata da Berlusconi alle autorità europee. Il problema è la credibilità internazionale in un Parlamento dove il presidente del Consiglio intende procedere senza coinvolgere le opposizioni le quali, pur auspicando le larghe intese, ribadiscono di non poter condividere le scelte dell’attuale governo. Con un governo in carica che ottiene la maggiorana in Parlamento, il capo dello Stato non può e non vuole mettersi a trattare l’ipotesi di dare vita a nuovi esecutivi, ma il suo intervento ha comunque un obiettivo: far capire che il capo dello Stato sorveglierà i prossimi passi del Parlamento per capire se questa “nuova prospettiva” che forze sociali e politiche continuano a chiedere a gran voce si possa concretizzare. Ma con la sua nota dal Quirinale Napolitano sta mandando anche un messaggio forte all’Europa: l’Italia ha ancora un garante a livello internazionale la cui credibilità non è stata ancora messa in discussione.

La nota del Quirinale: Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dinanzi all’ulteriore aggravarsi della posizione italiana nei mercati finanziari, e alla luce dei molteplici contatti stabiliti nel corso della giornata, considera ormai improrogabile l’assunzione di decisioni efficaci nell’ambito della lettera di impegni indirizzata dal governo alle autorità europee. Il Presidente del Consiglio gli ha confermato il proprio intendimento di procedere in tal senso. Dal canto loro, diversi rappresentanti dei gruppi di opposizione gli hanno manifestato la disponibilità a prendersi le responsabilità necessarie in rapporto all’aggravarsi della crisi. Nell’attuale, così critico momento il paese può contare su un ampio arco di forze sociali e politiche consapevoli della necessità di una nuova prospettiva di larga condivisione delle scelte che l’Europa, l’opinione internazionale e gli operatori economici e finanziari si attendono con urgenza dall’Italia. Il Capo dello Stato ritiene suo dovere verificare le condizioni per il concretizzarsi di tale prospettiva. – Roma, 1° novembre 2011

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