Obama non è più l’uomo più potente del mondo

Il presidente cinese Hu Jintao, spodesta quello americano. Il papa Benedetto XVI è quinto, 14esimo il premier italiano Silvio Berlusconi

Dopo la batosta delle elezioni di mid-term, un’altra tegola cade sulla testa di Mr Obama. Il presidente degli Stati Uniti non è più l’uomo più potente del mondo. A scavalcare Barack in testa alla classifica di Forbes, Hu Jintao, presidente della Repubblica Popolare Cinese. L’uomo che governa un miliardo e 300 milioni di persone e comanda sull’esercito più numeroso della Terra, l’uomo che “ può costruire città, cambiare il corso dei fiumi, censurare internet e incarcerare dissidenti senza l’intervento di burocrati e tribunali” è per Forbes l’uomo più potente del pianeta. Chiude il podio, al terzo posto il monarca saudita Abdullah.La quarta posizione è tutta per il primo ministro russo Vladimir Putin, mentre Dmitrij Medvedev, attuale presidente russo, è solo 12esimo.Il papa Benedetto XVI, “la più alta autorità morale sulla Terra per più di 1,1 miliardi di anime”, occupa invece la quinta posizione.Per trovare la prima donna in classifica bisogna scorrere qualche posizione e arrivare al sesto posto di Angela Merkel. La cancelliera tedesca è il leader di un paese europeo meglio piazzato. La segue l’inglese David Cameron, sesto.Un’altra donna tra i primi dieci: Sonia Gandhi, in nona posizione. Chiude la top ten degli uomini ( e donne) più potenti del pianeta il presidente di Microsoft, Bill Gates.Il primo italiano in classifica è il premier Silvio Berlusconi, che si attesta in 14esima posizione, subito dopo il magnate dei media Rupert Murdoch, tredicesimo.Per stilare la classifica quattro i criteri presi in considerazione da Forbes:1. l’influenza esercitata su un numero più o meno elevato di persone2. la presenza di una ricchezza significativa3. la capacità di manifestare il proprio peso su diverse sfere4. l’effettiva detenzione di potere

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