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“E’ arrivato il momento del 3D domestico”

Il commento di Claudio Lamperti, ad di Panasonic sul mercato e le potenzialità della tecnologia tridimensionale. “Questo autunno è il momento di passare al 3D, il mercato è pronto”

Il cinema ci ha abituato ai film in terza dimensione, mentre il nuovi televisori 3D stanno contribuendo a portare la nuova tecnologia tridimensionale anche nel salotto di casa. Finora, però, il settore non ha ancora avuto il boom tanto atteso, forse per il costo delle apparecchiature, ma soprattutto l’assenza di contenuti hanno raffreddato l’entusiasmo dei consumatori. Almeno fino a oggi, come sottolinea l’amministratore delegato di Panasonic, Claudio Lamperti. “E’ da tempo che parliamo di 3D domestico, ma ritengo che solo oggi sia il momento in cui il mercato è pronto e Panasonic lo è ancora di più” spiega l’ad del colosso giapponese che ha concentrato le proprie energie sulla tecnologia tridimensionale. Secondo Lamperti il mercato subirà una notevole accelerazione per l’avvio concreto (finalmente) della disponibilità di contenuti. “Sky e Mediaset hanno dato avvio alle trasmissioni 3D – afferma l’ad di Panasonic – chi con eventi live chi con film, ma si è partiti e a breve si aggiungerà La7”. A dare la spinta decisiva alla commercializzazione dei titoli Blu-ray 3d ci penseranno le major HV. A riprova Lamperti cita il lancio imminente da parte di Medusa di ‘The Hole’ ma fa anche accenno all’intesa con Ubisoft e con Nvedia per i contenuti game tridimensionali e, soprattutto, all’accordo “per una collaborazione su un titolo che – l’ad ne è certo – darà una scossa non solo al nostro marchio (Panasonic, ndr) ma all’intero mercato 3D”. Naturale pensare ad Avatar, seppur non citato.Nel primo trimestre terminato lo scorso giugno, Panasonic ha realizzato il 50% delle sue vendite al di fuori dei confini giapponesi. “Era nelle nostre priorità – sottolinea Lamperti – ora puntiamo diritti al 55% e oltre. Cresciamo a due cifre, il 34% in Europa e l’Italia è finalmente in linea esprimendo un incremento significativo che peraltro abbiamo confermato anche nel Q2. Quindi contiamo di riportare la nostra company a un fatturato importante: 330 milioni”.

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Claudio Lamperti