Inaugurato a Milano il Tribunale unificato dei brevetti

Si tratta del terzo “ufficio” dell'Unione Europea insieme a quelli di Parigi e Monaco di Baviera

Inaugurato a Milano il Tribunale unificato dei brevetti© UPC

La sede della Corte Centrale di Milano del Tribunale Unificato dei Brevetti (Tub) è stata inaugurata ufficialmente ieri, in via San Barnaba. Si tratta di un “ufficio” importante e simbolico, nell’ambito dell’Unione Europea, visto che il capoluogo lombardo si affianca così a Parigi e Monaco di Baviera. La terza città avrebbe dovuto essere Londra, che ha rinunciato in seguito alla Brexit.
Durante la cerimonia d’inaugurazione, il presidente del Tribunale di Milano, Fabio Roia, ha definito la sede come “un’istituzione di livello”, che conferma la centralità di Milano e dell’Italia nel Vecchio Continente sul piano giuridico e industriale. Il presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano, Antonino La Lumia, ha parlato di un “traguardo di sistema” e di una “grande occasione per l’avvocatura italiana”.
Per Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, con la piena operatività del Tub “Milano consolida la sua forza attrattiva ed economica. Oltre ai vantaggi in termini di costi per le imprese italiane, le ricadute saranno significative per l’indotto e per la creazione di nuovi posti di lavoro”.

Il ruolo del Tribunale Unificato dei Brevetti di Milano

Attraverso l’ufficio, dove lavorano già sei funzionari e due giudici, verranno gestiti contenziosi relativi a settori come la farmaceutica, l’agroalimentare, il fitosanitario, la moda e l’arredamento. In sostanza il Tub si occupa di vertenze riguardanti l’anti-contraffazione o i brevetti nulli, valide e applicabili in tutta Europa, con un grande risparmio di costi e di tempi per le imprese.

I brevetti tra Italia e Lombardia

Nel 2023 l’Italia, come si evidenzia in un articolo del Sole 24 Ore, ha stabilito il record per numero di domande di brevetti presentati: oltre 5 mila, in aumento del 3,8% sull’anno precedente, contro l’1,4% della media Ue (fonte Epo).

La sola Lombardia ha dato vita al 32% di queste domande mentre l’area metropolitana milanese genera oltre il 10% del Pil nazionale. “Il nostro territorio ospita 136 grandi imprese, con fatturato superiore al miliardo. Un numero maggiore rispetto a tutte le altre grandi città europee”, ha affermato il presidente di Assolombarda Alessandro Spada, evidenziando la “profonda e indissolubile vocazione industriale” del territorio.

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