Immatricolazioni: accelerano le auto, frenano le moto

I dati sulle immatricolazioni commentati da Federauto e Confindustria Ancma. Tra le quattro ruote continua il dominio italiano di Fiat, tra le due ruote cresce l’interesse per la cilindrata 800-1000 cc

Più di 136 mila immatricolazioni di auto nuove, pari a un incremento del 2,9% rispetto allo stesso mese del 2015. È questo il bilancio sul mercato delle quattro ruote nel mese di luglio, diffuso dal Ministero dei Trasporti e che segna un leggero rallentamento rispetto al primo semestre (+19,1%) e al mese di giugno (+11,9%), ma il trend resta comunque positivo. “Secondo la nostra analisi non hanno influito i due giorni lavorativi in meno, compensati dalle consuete manovre correttive last minute, ma è piuttosto la conferma di un trend degli ultimi mesi che hanno registrato un calo degli ordini e dell’affluenza nei nostri showroom”, commetna il presidente di Federauto Filippo Pavan Bernacchi. “Sembra infatti essersi esaurita la spinta determinata dalle promozioni lanciate in particolare nel primo trimestre”. In questo contesto, il gruppo Fiat Chrysler Automobiles si conferma in grado di performare più del mercato: a luglio Fca ha registrato immatricolazioni in crescita del 4,8%, per un totale di 39.200 vetture. Panda, Ypsilon e Punto restano i modelli più venduti sul mercato italiano. Alla luce dei risultati di luglio, Federauto ritiene probabile un secondo semestre caratterizzato da un tasso di crescita inferiore rispetto a quello registrato nel primo. Il consuntivo annuo è stimato in 1.811.000 vetture targate, ovvero il +15% rispetto al 2015.

FRENANO LE DUE RUOTE. Se il settore delle quattro ruote continua la sua crescita, frena quello dei veicoli a due ruote. A luglio, riporta Confindustria Ancma, le immatricolazioni sono state solo 22.368, il 7,7% in meno rispetto a luglio dello scorso anno. A perdere terreno sono soprattutto scooter (-11,7%) e i 50cc (-14,8%), mentre resiste il comparto delle moto (+1,2%). Il bilancio del settore resta comunque positivo tra gennaio e luglio 2016: nella prima parte dell’anno sono state vendute complessivamente 153.927 due ruote a motore con un incremento di volumi pari al +9,8% rispetto ai primi sette mesi dell’anno scorso.Gli scooter 125cc si confermano il comparto principale, con 29.386 veicoli e un +10,2% rispetto allo scorso anno. Seguono gli scooter 300-500cc con 26.323 unità e un +5,8%. Più contenuta la crescita dei 150-250cc con 19.159 pezzi e un +3,5%. Buono l’andamento dei maxi-scooter oltre 500cc con 6.997 immatricolazioni e un +6,5% rispetto allo stesso periodo del 2015.Il settore moto presenta uno scenario sempre con il segno più: si va dal segmento più importante delle moto tra 800 e 1000cc in forte accelerazione con 17.825 unità e un +21,8%. Seguite dalle oltre 1.000cc con 16.386 moto e un +10,1%. Le medie cilindrate, tra 650 e 750cc, hanno venduto 10.005 pezzi pari al +10,8%; mentre i 300-600cc totalizzano 6.884 pezzi pari al +38,9%. Nelle piccole cilindrate i modelli da 150 a 250cc realizzano 1.619 vendite con un aumento del +9%, mentre risulta molto vivace la ripresa delle 125cc che con 4.299 moto registrano un incremento pari al +38,5%.

© Riproduzione riservata