New York capitale mondiale della moda

La Grande Mela strappa a Parigi la testa della classifica del Global Language Monitor. Sul podio anche Londra. Perde posizioni Milano che esce dalla top ten e non ha neanche più il primato italiano

Milano capitale mondiale della moda? Si, forse una volta. Oggi nello scacchiere mondiale del fashion system il ruolo del capoluogo lombardo appare un po’ sbiadito. A sostenerlo l’ultima edizione, la numero dieci, del Global Language Monitor, la classifica che ordina le città in base alla loro capacità di influenzare i trend della moda e che assegna a Milano la dodicesima posizione. Al vertice della classifica nel 2009, la città perde quattro posizioni e si allontana ulteriormente dalla vetta dove quest’anno troviamo New York. La Grande Mela, che il prossimo luglio dovrebbe ospitare anche la sua prima fashion week maschile della storia, strappa a Londra lo scettro di prima della classe. A valerle il primato il suo «approccio disciplinato, metodico e comunque creativo all’industria della moda». A scavalcare la capitale del Regno Unito anche Parigi che si colloca in seconda posizione con uno scarto dello 0,05% rispetto a New York.

Appena fuori dal podio la prima grande novità: un balzo di quattro posizioni regala a Los Angeles la quarta posizione. Perde due posizioni e si piazza al quinto posto Barcellona, mentre si mantiene stabile al sesto posto, la prima tra le italiane: Roma.

Berlino, Sydney, Anversa e Shanghai completano le prime dieci posizioni.

Appena fuori dalla top ten, Tokyo e, finalmente, Milano, quest’anno tallonata da Firenze. LA CLASSIFICA COMPLETA

The Global Language Monitor 2014

1 New York2 Parigi(+2)3 Londra (-2)4 Los Angeles (+5)5 Barcellona (-2) 6 Roma7 Berlino (+3) 8 Sydney (+7)9 Anversa (+2) 10 Shanghai (+12)

11 Tokyo (+9)12 Milano (-4)13 Firenze (+3)14 Madrid (-9)15 San Paolo (-8) 16 San Pietroburgo (+35) 17 Mosca (+18) 18 Singapore (+1) 19 Miami (+20)20 Hong Kong (-8)

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