La moda italiana per la classe media cinese

La Camera Nazionale della Moda Italiana ha sottoscritto un accordo con i distributori del Paese. Obiettivo: consentire alle pmi italiane della modi di penetrare nel mercato cinese e di sviluppare nuovi canali di distribuzione

Un accordo finalizzato allo studio e alla realizzazione di nuovi modi per consentire la penetrazione nel mercato cinese delle piccole e medie imprese italiane della moda e lo sviluppo dei canali di distribuzione, anche attraverso la creazione di strutture nuove. Sono questi gli obiettivi dell’accordo firmato dal presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana Mario Boselli e Xing He Ping, Presidente della China Business Coalition Shopping Center Professional Committee.

Un nuovo importante passo per la promozione della moda italiana nel mondo che nasce per rispondere ad una precisa esigenza del mercato cinese, tra i più fiorenti e importanti per l’export italiano, ossia di ampliare l’offerta dei prodotti di moda e accessori che possano rispondere alle esigenze della classe media. Se infatti le grandi case italiane del lusso hanno già consolidato la loro presenza in Cina, resta ancora scoperto un importante segmento: la moda ben fatta e accessibile per la classe media che, come ha spiegato Mario Boselli, è destinata a crescere in seguito allo spostamento dalle campagne alle città che riguarderà oltre 400 milioni di cittadini cinesi nell’arco dei prossimi anni.

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