I tedeschi di Halder per far crescere le borse di Scandicci

La holding attiva in Germania dal 1991 ha completato un’operazione di MBO/MBI su Bottega Manifatturiera Borse, l’azienda fiorentina produttrice di articoli di pelletteria di lusso

Da Firenze, in particolare da Scandicci, alla Germania per crescere. Halder, holding attiva in Germania dal 1991 che ha le pmi come obiettivo di investimento, ha completato un’operazione di MBO/MBI su Bottega Manifatturiera Borse S.p.A. L’investimento nell’azienda che produce borse e accessori in pelle per selezionati brand del lusso e per il label di proprietà “Gianfranco Lotti” è volto a far raddoppiare, nel medio periodo, i ricavi del 2012 (pari a 34,8 milioni di euro) attraverso l’estensione della base clienti e l’internazionalizzazione del marchio “Gianfranco Lotti”.

Per supportare i piani di espansione dell’azienda fiorentina, Halder ha rafforzato il management, già costituito da Gianfranco Lotti e dalla general manager Marta Carcasci, con la nomina di Franco Lucà in qualità di nuovo ceo. Gianfranco Lotti, che si concentrerà sul prodotto e sull’incremento della capacità produttiva dell’azienda in Italia, e Marta Carcasci resteranno, comunque, azionisti di Bottega Manifatturiera Borse S.p.A..

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