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Calendario Pirelli 2011, la bellezza tra miti e leggenda

Presentato oggi a Mosca “The Cal”. 15 modelle e l’attrice Julianne Moore rappresentano la bellezza ‘femminista’ di Lagerfeld. Cinque gli uomini. L’anteprima degli scatti

Divinità, eroi e miti, il Calendario Pirelli 2011 non poteva chiedere di più. Presentato oggi a Mosca, “The Cal” giunge quest’anno alla sua trentottesima edizione. “Mythology” è il titolo che preannuncia il filo conduttore dell’opera firmata da Karl Lagerfeld. 21 protagonisti per 36 scatti, tutti rigorosamente in bianco e nero, nei quali Lagerfeld propone una rappresentazione ideale e immortale della bellezza, quella che vive nei miti e nelle leggende classiche. Non solo donne, quest’anno in “The Cal” c’è spazio anche per gli uomini. Cinque bellissimi modelli impersonificano le divinità greche. Giove è l’americano Brad Kroenig, il marsigliese Baptiste Giabiconi è Apollo, Marte è l’altro francese, Sebastian Jondeau, l’inglese Jake Davis è Achille, mentre lo statunitense Garret Neff è Bacco, affiancato dalla ‘baccante’ italiana Bianca Balti. Sempre dall’Italia arriva un’altra delle bellissime protagoniste femminili: Elisa Sednaouin, trasformata da Lagerfeld nella ninfa Flora. I confini tra bellezza femminile e maschile diventano sfumate quando Anja Rubik impersonifica Ermes, mentre Freja Beha Erichsen diventa Orfeo. A impreziosire il calendario la presenza dell’attrice amercana Julianne Moore che Lagerfeld trasforma in Hera.L’opera del creativo tedesco non vuole essere un inventario di divinità, quanto il tentativo di ritornare alla bellezza disciplinata dell’antichità: «Adoro le dee perché erano le prime donne liberate, che avevano diritto a tutto. Le divinità e le muse sono femministe». Il messaggio? Bellezza senza tempo, libertà in un mondo che «oggi è crudele quanto Troia».