A Firenze il primo temporary store Louis Vuitton tutto dedicato all’uomo

Nel capoluogo toscano il nuovo negozio temporaneo riservato all’universo maschile. Nuova tappa dello sviluppo retail del marchio francese nel nostro Paese

Nuovo atto dello sviluppo retail di Louis Vuitton in Italia. Dopo lo store veneziano, il rinnovamento del negozio di Capri e l’inaugurazione del primo resort pop-up store a Forte dei Marmi, il marchio francese apre a Firenze il primo temporary store in Italia tutto dedicato all’uomo. Collegato all’esistente boutique femminile, ma con un’entrata separata, il nuovo spazio esplora un nuovo concept architettonico nell’universo dei negozi della maison: gli arredi vintage originali degli anni ’50 e ’60 – tutti disponibili per la vendita – creano un’atmosfera rétro che esalta le collezioni esposte, il ready-to-wear, la pelletteria e le borse da viaggio, le scarpe, gli accessori (cinture, tessili e occhiali da sole), gli orologi e i libri delle edizioni Louis Vuitton. Gli iconici motivi Monogram e Damier e i nuovi prodotti in pelle Epi o in Damier Infini dai vibranti colori arancio e giallo fluo sono affiancati da capolavori del design come la dormosa “Cleopatra” di Dick Cordemeijer per Auping (1953) o la scrivania da ufficio della collezione Tecno di Osvaldo Borsani. Di ispirazione vintage anche le vetrine decorate con le librerie di “LB7” di Franco Albini del 1957.

Per celebrare l’apertura del temporary store di Firenze, due dei più esclusivi “Sport Objects” Louis Vuitton sono esposti all’interni del nuovo spazio: la “Bike Polo”, la bicicletta per polo urbano realizzata in acciaio, alluminio, l’iconica pelle Louis Vuitton e la tela in Damier Graphite, e la “Soap Box Racer”, le cui forme sono ispirate al fiore del Monogram Louis Vuitton, ricoperta dalla tela in Damier Graphite e realizzato come special order negli atelier Louis Vuitton di Asnières.

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