Opel Adam e Fiat Panda 4×4, due compagne per tutti i giorni

Mettiamo a confronto le due citycar protagoniste all'ultimo Salone di Parigi

Atterriamo da Parigi. Il ricordo della Aston Martin Vanquish, della Jaguar F-Type, della McLaren, delle Maserati, tutte supercar viste al Salone, ci riempie ancora il cuore di meraviglia (qui il meglio del Salone parigino)… Bastano però due chilometri in città perché la poesia svanisca facendoci tornare alla mente due piccole star della manifestazione molto più pragmatiche: la sbarazzina Opel Adam e la versione 4×4 della nuova Fiat Panda. Dimensioni ridotte, materiali di qualità e possibilità di personalizzazione infinita, Opel sceglie carte sicure per l’ingresso nell’agguerrito segmento delle citycar. Come Mini e 500 (cui assomiglia forse un po’ troppo, eccetto che nel prezzo), anche la Adam si offre come auto da città sganciata dal concetto di utilitaria. Lunga poco più di tre metri, con interni da classe superiore, viene proposta in tre versioni a partire da 11.750 euro: l’essenziale Jam, la sciccosa Glam e la sportiva Slam. Per ora punta tutto sulle motorizzazioni a benzina – un 1.2 da 69 cv e un 1.4 da 100 cv – e bisognerà aspettare un po’ per la versione Gpl. Scopri di più su Opel AdamPer fuggire con la mente dalla claustrofobica circonvallazione percorrendo un’immaginaria mulattiera pensiamo invece alla nuova Panda 4×4. Più lunga, più larga e dal look più massiccio, promette la solita, proverbiale inarrestabilità. Oltre a un assetto rialzato arrivano inedite soluzioni tecniche come la trazione integrale permanente gestita elettronicamente e l’Eld, il differenziale che ripartisce la coppia sulle ruote con maggior presa. La Panda non disdegna nemmeno l’ambiente cittadino, dove si potranno apprezzare il motore turbo Twinair da 900 cc, il diesel Multijet da 1,2 litri e 75 cv o i consumi della versione due ruote motrici Natural Power a metano.

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