Nuova formula per il Salone di Genova

La più importante Fiera nautica italiana prepara l’edizione di ottobre, con un occhio al 2015: un appuntamento a maggio per anticipare Cannes e Monaco

«Ci è stata chiesta una rivoluzione e noi la facciamo». Parola di Massimo Perotti, presidente di Ucina, la Confindustria della Nautica, che sta portando avanti l’opera di rinnovamento del Salone nautico di Genova, iniziata lo scorso anno e che prevede importanti novità anche per la sua 54esima edizione, in programma dall’1 al 6 ottobre.

L’obiettivo? Riaffermarsi come la più importante fiera europea del settore.

«Vogliamo tornare a essere leader mondiali», aggiunge Perotti che ammette come Genova in questi ultimi anni abbia perduto appeal tra gli espositori – pesa molto l’assenza del colosso Azimut Benetti – sotto l’incalzante concorrenza dei saloni di Cannes (9-14 settembre) e Monaco(24-27 settembre).

Anche per questo Ucina ha deciso di giocare d’anticipo e, mentre continua il lavoro per l’edizione di ottobre, si sta già lavorando per un’edizione primaverile nel 2015: una “settimana del mare” che coinvolgerà in una nuova formula tutta la città e i suoi tre porti e andrà a valorizzare le sinergie tra nautica, design, arte, sport, moda e lifestyle, comunicando l’eccellenza del prodotto italiano.

Non sono escluse anche connessioni con il Salone del Mobile, il Fuorisalone di Milano e, soprattutto, con Expo 2015. «Abbiamo l’obiettivo di creare un grande richiamo internazionale e, nello stesso tempo, dare valore e far ripartire il mercato interno», conclude il presidente Ucina. Come? «Cogliendo anche l’opportunità di vendere barche usate, offrire il noleggio di grandi unità e, per il nuovo, proporre anche quello che potremmo chiamare prêt-à-porter, barche pronte a navigare per l’estate».

La grande attenzione dedicata a espositori (soprattutto della vela) e operatori del settore sarà uno dei punti di forza del Salone, che lavorerà anche a stretto contatto con Genova: i palazzi e le dimore storiche della città saranno a disposizione per presentazioni, meeting e conferenze stampa. L’evento di ottobre, prolungato di un giorno rispetto al 2013, manterrà il proprio baricentro verso il mare, apprezzato in occasione dello scorso anno: più yacht in acqua, più belli da vedere e meno costosi da esporre.

Un occhio di riguardo anche ai servizi – per rendere più piacevole la permanenza al salone di operatori e visitatori –, in particolare alla ristorazione. Novità assoluta sarà il Food and Beverage Court, una piazza che ospiterà il meglio dell’enogastronomia made in Italy.

LE NOVITÀ DELL’ANNO

Grande assente al Salone genovese il marchio italiano Azimut Yachts, che ha scelto Cannes per svelare tre anteprime mondiali, tra cui il nuovo Azimut 50 Flybridge (1); a Oslo, invece, Bavaria presenterà il suo Sport 360 (2). A Genova confermata la presenza del Gruppo Ferretti, che, dopo Cannes, porterà in Liguria il nuovo Ferretti 650 (5), che segna il rinnovamento della linea del marchio per gli yacht sotto i 70 piedi. Lo stile retrò di Frauscher sarà presente sia a Cannes che a Genova con il “piccolo” 747 Mirage (6), svelato a giugno sul lago di Garda. Lo splendido 46m dislocante di Baglietto (3), varato a La Spezia, sarà solo in Costa Azzurra e a Monaco; gli amanti dei mega yacht troveranno nel capoluogo ligure le novità del cantiere di Ancona Crn, come il nuovo Yalla da 73 metri (4). Il mondo della vela sarà presente al Salone italiano con grandi gruppi europei come Bénéteau/Jeanneau, con il Jeanneau 64 (8), e Hanse che porterà a Genova il suo veliero 575 (7).

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