Mamma mi si è ristretta la vacanza

Dagli anni ’60 a oggi le ferie hanno cambiato taglia con dieci giorni in meno, la spiaggia si conferma regina delle mete di villeggiatura: ecco come è cambiata l’estate del Belpaese in cinquant’anni

«C’era una volta la villeggiatura, quando si stava fuori casa per venti giorni…» erano gli anni Sessanta, delle vacanze al lido e dei vitelloni. Oggi è diverso con dieci in giorni in meno per le ferie e soggiorni blitz: è l’istantanea delle vacanze scattata da Federconsumatori e dall’Ente bilaterale nazionale del turismo. Scopriamo è cambiata l’estate degli italiani:

Il viaggiatore dimezzato. Le vacanze si sono ridotte progressivamente: nel 1965 duravano in media 19,8 giorni, nel 1975 18,9 fino a contrarsi a 10,8 nei giorni nostri. Di conseguenza, il numero di viaggiatori si è contratto: se nel 2008 partiva il 49% degli italiani (29,4 milioni) oggi va in vacanza solo il 31 % (18,6 milioni)

Stessa spiaggia, stesso mare. Citando il tormentone di Piero Focaccia, la meta preferita per le vacanze “small” italiane è il mare. Le strutture di soggiorno, invece, sono cambiate: prima (1989) la casa in affitto era la preferita da 4 milioni e mezzo di vacanzieri, oggi lo è di meno (2 milioni nel 2010). Infatti si preferisce passare brevi soggiorni all’insegna del comfort in alberghi, come mostrano gli oltre 44 milioni di arrivi registrati nel 2010, contro i 33 milioni del 1989.

Ospitalità in famiglia. La crisi ha fatto riscoprire l’ospitalità in casa di amici e familiari, soluzione scelta da vacanzieri low cost. «Per lo stesso motivo sono crollati i viaggi nel weekend che costano di più: la spesa per spostarsi, dalla benzina all’autostrada, non viene ammortizzata e negli hotel gli sconti per due notti sono meno vantaggiosi» spiega a Repubblica Stefano Cipolli, ricercatore che ha curato l’indagine.

Italia I love you. Dopo la febbre delle vacanze all’estero dei primi anni Duemila, siamo tornati ad apprezzare il Belpaese: nel 2013 ci sono stati più i vacanzieri che sono rimasti a casa (80%, nel 2005 erano il 76%), e meno quelli che sono andati all’estero (20%, rispetto ai 24% del 2005).

Lusso è crociera. Se prima il villaggio vacanze era un lusso, oggi le crociere nel Mediterraneo sono alla portata di tutti: divertimento e relax per grandi e piccoli, tariffe convenienti incluse. Infatti oggi sono 21,7 milioni gli italiani saliti a bordo di navi da crociera, contro i 5,6 milioni del 1994.

TARIFFE MEDIE GIORNALIERE IN ALTA STAGIONE

Nord Italia

80 euro

Centro Italia

100 euro

Sud Italia e isole

114 euro

Media italiana

92 euro

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