Il sentiero è tracciato

Due italiani hanno anticipato Google e applicato la logica di Street View ai sentieri pedonali. Uno strumento ideale per gli aspiranti escursionisti

Applicare la logica di Google Street View ai sentieri pedonali, permettendo così agli aspiranti escursionisti di studiare in anticipo i percorsi da affrontare. L’idea non viene da Oltreoceano, ma dall’Italia, dove il geologo e ricercatore del Cnr di Bologna con la passione per le camminate, Fabio Zaffagnini, e il Web designer Gabriele Garavini hanno fondato Trail me up, anticipando il colosso di Mountain View. Il brevetto e il primo sentiero virtuale (quello realizzato a Yosemite, California) sono stati rispettivamente depositato e pubblicato già nel 2012, ma con quest’anno il sito ha già raggiunto una portata critica rilevante. I fondatori, per acquisire le immagini dei percorsi, hanno personalmente sincronizzato cinque fotocamere, che sono state poi montate su uno zaino con un Gps e un sistema di alimentazione interno. Chiunque può proporsi tramite il sito come fotografo e ricevere in prestito, previo accertamento di affidabilità e validità dell’idea, l’apposito zaino e inviare poi loro il materiale fotografico.

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