Golf, Masters Augusta 2014 Francesco Molinari passa il taglio

Al comando Bubba Watson, Matteo Manassero eliminato

La seconda giornata di gara del torneo di golf Masters Augusta 2014 ha visto l’americano Bubba Watson prendere il comando della classifica con lo score di -7, 137 colpi. Bubba Watson ha giocato 69 colpi sulle prime diciotto buche e 68 colpi nel secondo giro, e guida la graduatoria con tre colpi di vantaggio sull’australiano John Senden, in seconda posizione con -4. Sarà molto difficile per tutti gli avversari strappare la vittoria finale a Bubba Watson che sta giocando benissimo sul percorso dell’Augusta National Golf Club, dove ha giá vinto il titolo Masters nel 2012.

Al terzo posto della classifica con -3, 141 colpi, ci sono il danese Thomas Bjorn (73:68), lo svedese Jonas Blixt (70:71), l’australiano vincitore nel 2013 Adam Scott (69:72), e l’americano Jordan Spieth (71:70).

Settima posizione per i punteggi -2, 142 colpi, per un terzetto di giocatori statunitensi: Fred Couples (71:71), Jimmy Walker (70:72) e Jim Furyk (74:68).

Francesco Molinari é riuscito a passare il taglio nonostante le seconde diciotto buche giocate con molte difficoltá in 76 colpi, score totale di 147 colpi, +3, trentasettesima posizione di classifica.

Saranno 51 i giocatori che rimangono in campo per le trentasei buche finali, su 97 che hanno preso il via giovedì. Il taglio é stato a +4, score che ha permesso a Rory McIlroy di rimanere in gara con il punteggio di 148 colpi (71:77).

Moltissimi gli esclusi eccellenti e tra loro Matteo Manassero che é incappato in un secondo giro pessimo, 81 colpi. Il punteggio di Matteo Manassero é di 152 colpi, otto sopra il par.

Esclusi dal Masters Augusta 2014 anche Luke Donald, Sergio Garcia, Victor Dubuisson, Phil Mickelson, Charl Schwartzel, Ernie Els, Graeme McDowell, Branden Grace e Peter Hanson.

Francesco Molinari partirá per il terzo giro del Masters Augusta 2014 alle ore 11:15 (-6 ore rispetto all’Italia) in coppia con l’australiano Oliver Goss. Ultima partenza alle ore 14:45 di John Senden e Bubba Watson.

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