Citroën, DS segue le orme di Audi

Per la prima volta al Salone di Parigi il brand del gruppo francese si presenta come un marchio a sé e un piano ambizioso: triplicare le vendite in Cina e aprire un DS Store nelle 200 maggiori città al mondo

Nuova vita per il marchio DS. A cinque anni dal suo debutto il brand francese del gruppo Citroën si prepara a diventare indipendente, un po’ come Audi fa con la casa madre Volkswagen. Ed è proprio al marchio tedesco che Arnaud Ribault, vice presidente Vendite e Marketing di DS, ha fatto riferimento per presentare la nuova strategia di crescita: “Abbiamo un piano d’azione per arricchire sempre di più gli equipaggiamenti e piazzarci nella loro fascia di prezzo”, ha affermato nel corso di un’intervista al Salone dell’auto di Parigi. “Negli anni ‘80 – ha spiegato – l’Audi era un marchio popolare, poi è cresciuto fino a diventare quello che è oggi”.

Citroën DS Divine Concept

ESPANSIONE GLOBALE. Ribault punta a triplicare le vendite in Cina: lì “oggi vendiamo il 16% delle DS, vogliamo che siano il 50% nel giro di due o tre anni. Puntiamo prima di tutto – ha aggiunto – alle grandi aree metropolitane: apriremo almeno un DS Store in ciascuna delle 200 maggiori città del mondo”.

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