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Lifestyle

Andar per laghi

Questo è il mese ideale per godere le bellezze negli specchi d’acqua che popolano la penisola, tra natura, sport, manifestazioni e borghi dal fascino senza tempo. Per una vacanza ad alto tasso di relax e divertimento

Se è vero che la formula della vacanza ideale è 15 + 7, due settimane ad agosto e una a settembre, una combinazione che per gli psicologi del lavoro garantisce massimo del relax e minimo stress da rientro, allora è arrivato il momento di (ri)partire.

Lasciamo in ufficio i vacanzieri estivi alle prese con scadenze e pratiche accumulate sulla scrivania e prendiamoci noi l’ultima, meritata, pausa dal lavoro.

Il trend è confermato da molti tour operator: settembre è il nuovo agosto. I motivi? Semplice: prezzi scontati, tempo ancora stupendo (pare che l’estate si stia pian piano spostando in avanti), meno gente in giro, calma e tranquillità, nessun bollino nero in autostrada. Vi pare poco?

E poi diciamolo: a settembre la luce è più bella, soprattutto in campagna o sul lago, immersi nel verde dei boschi o sulle sponde di un tranquillo specchio d’acqua. Ed è proprio qui che vogliamo portarvi.

Non troppo lontano, non per molto tempo, sette giorni al massimo. Perché la crisi aguzza l’ingegno ed è per questo che gli italiani, dice un’indagine di Federconsumatori, hanno ristretto le vacanze: pochi giorni, ma di grande qualità. E soprattutto niente mete esotiche, lontane e costose: abbiamo tutta l’Italia a portata di mano, approfittiamone.

Sì, ma dove? Ecco le mete in cui a noi piacerebbe trascorrere questo scampolo di estate, alla ricerca di angoli poco conosciuti, di sagre e manifestazioni, sport e attività per riprendere fiato e tornare al lavoro carichi e ottimisti.

Festa di settembre al LAGO DI BRACCIANO

Dalla Capitale ci si arriva in un’oretta di macchina ed è la meta ideale per un weekend lungo. Qui una volta c’era un vulcano con due crateri: il fuoco si è spento e al suo posto rimangono due specchi d’acqua, il lago di Bracciano e il più piccolo lago di Martignano. Ci piace venire qui per passeggiare tranquilli fra le viuzze degli antichi centri storici di Anguillara Sabazia, Trevignagno Romano e Bracciano con il suo famoso Castello Odescalchi (sì, proprio quello che ha fatto da cornice al fastoso matrimonio di Tom Cruise e di molte altre star) ancora arredato come ai tempi del suo massimo splendore.

DA NON PERDERELa festa di settembre, una manifestazione religiosa molto sentita, con la processione della Madonna delle Grazie, poi musica e festa in piazza e i fuochi d’artificio sull’acqua

Famosi: LAGO DI COMO

Bisogna arrivarci di sabato mattina, per non perdere il mercato lungo le mura medievali della città: vengono qui anche da Oltreconfine per il fascino dei suoi odori e colori. Siamo a Como e settembre è un mese speciale: c’è la spettacolare Tempest Worlds, la regata che anima il lago per tutta la prima settimana del mese, poi la Sagra di S. Abbondio e tre settimane di rievocazioni storiche, con giostre medioevali e parate in costume: è il palio del Baradello, in ricordo dell’ingresso trionfale in città di Federico Barbarossa. Il consiglio di Business People: un giro in idrovolante fino a Bellagio, dove fermarsi a cena per gustare un piatto di risotto con pesce persico, polenta uncia e fritto misto di lago. L’avventura: il parapendio per tutti, compresi manager in giacca e cravatta. Bisogna arrivare a Gera Lario dove si trova Livigno Paragliding, un centro di volo con istruttori professionisti. Fatevi condurre da loro in aria e volteggiate sul lago di Como: da qui lo hanno visto in pochi. Acque piatte e vento abbastanza regolare sono l’ideale anche per chi vuole imparare il kitesurf: a settembre prezzi scontati e tutta l’attenzione che meritate.

IL CONSIGLIO DI BUSINESS PEOPLEUn giro in idrovolante fino a Bellagio, dove fermarsi a cena per gustare un piatto di risotto con pesce persico, polenta uncia e fritto misto di lago

Un classico: le terme sul LAGO DI GARDA

Forse è l’aria settembrina, frizzante e carica di buoni auspici, a rendere le terme un’esperienza indimenticabile. Oppure la calma e la tranquillità del fuori stagione, quando tutto diventa più rilassante, semplice e piacevole. Fatto sta che una settimana a Sirmione è relax allo stato puro, l’ideale per ritrovare equilibrio psicofisico, energia e armonia interiore. E poi ci troviamo in uno dei centri termali più rinomati e conosciuti d’Europa, e questo conta parecchio. Da non perdere: la piscina esterna, i corsi di fitness, la sauna e i bagni di vapore. Scendete d’obbligo al Grand Hotel Terme, all’Hotel Sirmione oppure al Fonte Boiola, tre indirizzi garantiti così come all’Aktivhotel Santa Lucia di Torbole, Trento, che si è classificato ottavo nella top 10 italiana di Tripadvisor degli hotel con servizio eccezionale (mentre il Benacus di Malcesine, Varese, è ottavo per migliore tariffa).

DA NON PERDEREla piscina esterna la piscina esterna, i corsi di fitness, la sauna e i bagni di vapore

Intimi: LAGHI DI MONTICCHIO

Una meta per pochi, perché fuori dalle grandi vie di comunicazione, quindi non troppo facile da raggiungere. E forse per questo è una destinazione intima ed esclusiva. Per chi ama la meditazione: salite sulla Grotta dell’Angelo, guardate gli affreschi dipinti dai monaci italiani e greci che nell’XI secolo si riunivano qui in preghiera, e scoprite come sia più emozionante meditare dentro una grotta con vista lago. L’impresa impossibile: avvistare la Bramhea Europea, una rarissima specie di farfalla che vola solo in questi boschi, e poi raccontarlo ai colleghi in ufficio. Nessuno potrà dire: l’ho fatto anch’io.

IN PROVINCIA DI POTENZAIl piccolo e il frande, uno accanto all’altro, alle pendici del Vulture.

Il rifugio dei pescatori: il LAGO DI ENDINE E DI LEI

Il primo, in provincia di Bergamo, è l’ideale per la pesca allo spinning per lucci e bass, soprattutto in questi mesi autunnali. Il consiglio: noleggiate una barca perché le rive sono coperte di canneti, che rendono difficile (e proprio per questo più avventuroso) l’accesso. Il lago di Lei invece, in provincia di Sondrio, è una lingua d’acqua azzurra in mezzo alle montagne. Qui si trova il salmerino namaikus o canadese, un pesce che arriva ai 5 chili di peso, ma si possono catturare anche trote iridee o fario. Tutto in uno scenario mozzafiato.

LUCCI E SALMERINII primi nella zona di Bergamo, il salmerino namaikus si trova in provincia di Sondrio

In cerca di castagne sul LAGO MAGGIORE

Se credete di aver già visto tutto di questo lago – l’isola dei Pescatori, l’isola Bella e l’isola Madre, Stresa con le sue ville, i parchi, i giardini e il lungolago fiorito – provate allora a guardarvi alle spalle. Le montagne che circondano il lago Maggiore sono una delle sue attrattive, soprattutto tra fine settembre e ottobre, quando il paesaggio si tinge di rossi fiammanti e gialli accesi. È questo il periodo migliore per addentrarsi nel fitto degli alberi, andar per castagne sopra Stresa, sul Monte Falò e sul Mottarone, oppure per il lungo sentiero che da Gignese porta ad Armeno. E da qui al lago D’Orta.

I RILIEVII monti che circondano la zona sono una delle sue attrattive troppo poco considerate

La perla sconosciuta: ORTA

Noto e frequentato forse più dai tedeschi (negli anni ‘70, intuendo il business, comprarono a basso prezzo molte proprietà) che dagli italiani, il piccolo lago d’Orta si trova alle spalle del fratello più grande, il lago Maggiore, alle pendici del Mottarone. Orta San Giulio è il centro principale, un paesino dove tutto sembra essersi fermato a cent’anni fa, con un centro storico pittoresco e romantico. Il consiglio: comprate pane, affettati, formaggi e un fiasco di vino in una delle due salumerie del paese, poi sedetevi e gustate il vostro pic-nic sulle panchine della piazza principale, rivolti verso il lago. Davanti a voi l’isola di San Giulio con la sua basilica del XII secolo e il monastero. Potete raggiungerla col servizio pubblico di navigazione e fare il giro completo dell’isolotto in dieci minuti a piedi, ma in assoluto silenzio: questa la regola monastica che anche i turisti rispettano. Per i buongustai: il ristorante Villa Crespi, due stelle Michelin con annesso hotel 4 stelle, proprio all’imbocco della strada che porta a Orta.

IL CONSIGLIOGustate un pic-nic a base di prodotti locali sulle panchine della piazza principale

In moto dal GARDA alle strade DELLA FORRA

Motociclisti alla ricerca di itinerari avventurosi, divertenti o di tutto relax? Un buon compromesso fra i tre è il giro della Strada della Forra, uno dei percorsi più belli al mondo che dal lago di Garda sale verso l’altopiano di Tremosine, con curve strette e chiuse tra rocce e favolosi panorami a picco sul lago. Avventuratevi solo se siete motociclisti esperti. È indicato per tutti, invece, il giro del lago Maggiore, percorrendo stradine che si snodano tra vigneti, tranquilli scenari naturali, città d’arte e piccoli borghi antichi dove riscoprire le tradizioni, anche quelle della tavola.

L’ALTOPIANO DI TREMOSINESovrasta il lago e il percorso per raggiungerlo è uno dei più belli al mondo

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© Flickr/John Spooner