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Lavoro

Contratto a termine? Cinque dritte per farlo diventare a tempo indeterminato

I consigli dei recruiter per far colpo sui datori di lavoro e farsi offrire un posto fisso

Al giorno d’oggi i contratti a tempo determinato sembrano quasi rappresentare la normalità, mentre quello del posto fisso si è trasformato, non solo per i giovani, in un miraggio. Ma come cogliere l’occasione di un lavoro temporaneo per colpire i capi e convincerli a farsi offire un impiego a lungo termine? Ecco i consigli dei recruiter di Page Personnel, agenzia per il lavoro parte di PageGroup specializzata nella ricerca e selezione di impiegati e giovani professionisti qualificati.

  1. Essere flessibili e adattarsi. Anche se possono sembrare caratteri-stiche ovvie non bisogna darle per scontate. Se si riesce ad adattarsi alle nuove situazioni con facilità si avranno maggiori possibilità di esse-re notati come candidati per nuove mansioni o dipartimenti aziendali. Inoltre bisogna vedere sempre il lato positivo dalle richieste, pensando a cosa si può imparare in un determinato contesto lavorativo piuttosto che esser inflessibili sugli orari o pensare al compenso.

  2. Essere in grado di lavorare sotto pressione. È necessario saper dimostrare di essere in grado di lavorare sotto pressione dato che di solito i lavoratori temporanei sono richiesti quando ci sono scadenze da rispettare o un carico di lavoro crescente che il dipartimento non riesce a gestire, per questo è importante essere una risorsa utile per il team affinché venga presa in considerazione la possibilità di diventare una risorsa permanente.

  3. Avere buone doti comunicative. In ambito lavorativo è importante saper comunicare in modo corretto, infatti non bastano solo le doti sul campo ma è necessario anche sapersi presentare bene e farsi ap-prezzare dai colleghi. Inoltre è consigliato anche saper ascoltare i pro-pri colleghi in modo da riuscire ad entrare più facilmente nel nuovo pa-norama lavorativo ed evitare errori banali. Molto importante poi ricor-darsi degli errori fatti in modo da non ripeterli più, far vedere che si è attenti e che si impara dalle attività svolte.

  4. Essere accurati e trasparenti. Non bisogna mai trascurare la chia-rezza delle informazioni date, è necessario instaurare un buon rappor-to basato sulla fiducia. Attenzione all’accuratezza con cui si svolge il lavoro: mostrarsi attenti e puntuali, scrivendo, ad esempio, email accu-rate e senza errori di ortografia.

  5. Diventare indispensabili. È necessario rimanere sempre aggiornati e proporsi per lavorare su nuovi progetti e offrire il proprio aiuto ai colle-ghi. Farsi vedere, rendersi utili ed essere flessibili sono modi per ac-creditarsi agli occhi del datore di lavoro.

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© geralt on Pixabay