Sulle orme del Maestro Manzi, la Rai punta sul digitale

Continua l’impegno della Tv pubblica per la conoscenza del Web in Italia con un progetto che trae ispirazione dallo storico programma ‘Non è mai troppo tardi’. Al suo fianco Confindustria Digitale

Rai e Confindustria Digitale hanno siglato un protocollo per rafforzare l’alfabetizzazione digitale dell’Italia attraverso iniziative di carattere divulgativo e informativo sui progetti di innovazione digitale che coinvolgono le imprese Ict sul territorio italiano. L’intesa, annunciata oggi, martedì 18 novembre, si inserisce nel progetto “Rai per l’alfabetizzazione digitale: Maestro Manzi 2.0”, che trae ispirazione da Non è mai troppo tardi, la trasmissione che aiutò gli italiani a imparare a leggere e scrivere, applicandone il messaggio al nuovo mondo digitale.

L’IMPEGNO DI CONFINDUSTRIA DIGITALE. Il 34% della popolazione italiana, infatti, non ha mai avuto accesso a internet e il 37% dei cittadini non ha le competenze per compiere operazioni sul Web. La collaborazione tra Rai e Confindustria Digitale si concretizzerà nell’inserimento di informazioni e notizie sull’innovazione digitale nei programmi del servizio pubblici, in spunti per iniziative editoriali sulla base delle esperienze maturate dalle imprese Ict su temi come la formazione al digitale dei cittadini, la valorizzazione dei giovani talenti, lo sviluppo di start up innovative o la digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni; nel supporto con una comunicazione adeguata allo sviluppo di progetti strategici nazionali (l’identità digitale del cittadino, il portale unico della Pa, la fatturazione elettronica, la sanità digitale, la scuola digitale).

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