Rai, verso nuove assunzioni

Il direttore generale Gubitosi annuncia l’ingresso di 75 giornalisti e trattative coi sindacati per altri 200 giovani

Venerdì 30 giugno sono andati in pensione circa 430 dipendenti Rai, il cui numero salirà a 600 entro la fine dell’anno: esuberi che, come ha spiegato il direttore generale Luigi Gubitosi in un’intervista al Corriere della sera, consentiranno un ricambio generazionale. Per la precisione, entreranno in Rai 75 giovani giornalisti (alcuni dalla scuola di Perugia, altri tramite concorso nazionale e altri tramite un concorso tra coloro che già lavorano in Rai, atipici compresi). Se si troverà un accordo con i sindacati, verranno assunti altri 200 giovani con contratto di apprendistato, anch’essi selezionati tramite concorso. Il direttore ha inoltre sottolineato l’intenzione di anticipare di due anni il piano di stabilizzazione dei giornalisti precari. Sul fronte economico, Gubitosi ha ribadito l’intenzione di raggiungere il pareggio operativo a fine 2013 e nel 2014 il pareggio a livello di risultato netto. Prosegue inoltre il piano di riduzione dei costi: un esempio, la spesa per gli spot del canone, passati da 2,5 milioni di euro nel 2006 a 326 mila nel 2012 (prodotto all’esterno) e, quest’anno, a 19 mila (realizzati dalla direzione Relazioni esterne). Per quanto riguarda i palinsesti, i dati Qualitel, prossimamente disponibili, stanno dando ragione al processo di evoluzione della programmazione. Tornando infine sul caso Minoli, il dg ha dichiarato che la vicenda è finita con la conclusione del contratto del giornalista,e che il direttore di RaiStoria sta mettendo a punto il progetto su La Storia siamo noi.

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