La televisione italiana sbarca in Cina

Da luglio saranno on air tre canali tematici a pagamento e uno gratuito, dedicati al made in Italy. Il progetto dalla partnership tra Giglio Group e China International Broadcasting Network

Nasceranno in Cina, ai primi di luglio, tre canali tematici a pagamento e uno gratuito, tutti e quattro sul made in Italy. È stato siglato, infatti, tra Giglio Group e China International Broadcasting Network, un accordo di cooperazione strategica, con co-sviluppo del progetto e investimenti reciproci, della durata di cinque anni, che prevede un investimento complessivo di 40 milioni di dollari (circa 30,4 milioni di euro). Il pareggio è previsto a 18 mesi dal debutto, da raggiungere attraverso gli abbonamenti tv. La società presieduta e diretta dall’ad Alessandro Giglio offrirà contenuti e tecnologia, l’emittente statale cinese frequenze tv e supporto tecnico in loco. Dei tre canali pay, il primo si occuperà di musica, lifestyle e moda; il secondo di viaggi, cibo, arte e lusso; il terzo di sport, motori e nautica. Il canale free sarà una sintesi dei contenuti disponibili su abbonamento.

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