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Internet veloce,l’Agcom dà via libera alla gara

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato le regole per l’assegnazione agli operatori di telefonia delle frequenze Lte

Adesso si può proprio dire, l’asta per le frequenze Lte (Long Term Evolution), quelle per la banda larga mobile, è pronta a partire. L’Agcom ha infatti approvato il documento contenente le regole della gara, la consultazione pubblica che porterà all’assegnazione agli operatori di telefonia di quelle frequenze utili a implementare la banda larga mobile. Adesso manca solo l’approvazione definitiva, da parte del Comitato dei Ministri. L’esecutivo, che ha già inserito nella legge si stabilità i 2,4 miliardi di euro di introiti previsti, spera sempre di far partire l’asta entro l’estate dell’estate con l’aggiudicazione (a frequenze occupate, si conta di liberarle entro il 31 dicembre 2012) da parte del Comitato tra settembre e ottobre.

La gara in procinto di partire è la più grande asta delle frequenze mai effettuata in Italia (poco meno di 300 MHz di banda) per i sistemi mobili. Come sottolinea il presidente dell’Autority, Corrado Calabrò: «Questa asta, senza precedenti, consentirà all’Italia di consolidare la leadership europea nella larga banda mobile mettendo a disposizione degli operatori un’ampia dotazione di risorse e di rispondere così alla necessità, già manifestatasi, di una maggiore capacità di banda per le attuali reti mobili a causa dell’enorme successo dei nuovi servizi derivanti dalla diffusione di palmari e tablet. Sarà inoltre possibile, per gli utenti finali, avere accesso ad internet in larga banda mobile con velocità fino a 100 Mbit. Le norme adottate oggi danno un significativo contributo allo sviluppo degli investimenti in uno dei più importanti settori della nostra economia e al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale. Il mio auspicio è che siano previsti ulteriori incentivi per l’anticipazione della liberazione delle frequenze da parte delle emittenti televisive private».

Credits Images:

Corrado Calabrò