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Google: più probabile la maxi multa Ue da 2,4 miliardi

architecture-alternativo Un'immagine degli uffici di Google. L'azienda ha appena annunciato nuovi licenziamenti

L’avvocato generale Juliane Kokott ha proposto alla Corte di Giustizia europea di confermare la multa da 2,4 miliardi di euro che l’Antitrust ha inflitto a Google. I giudici adesso dovranno esprimersi.

Secondo Kokott, come già sancito dalla Commissione e dal Tribunale, Google avrebbe “utilizzato la propria posizione dominante nel mercato dei servizi di ricerca generale come leva per favorire il proprio comparatore di prodotti visualizzando in maniera preferenziale i suoi risultati”, grazie all’utilizzo di algoritmi specifici.

La vicenda va avanti ormai da più di sei anni. La prima accusa della Commissione Europea  – e relativa ammenda da oltre 2,4 miliardi di euro – risale infatti al 2017. Da allora Mountain View ha impugnato la decisione per ben due volte, portando la questione davanti alla Corte di Giustizia europea. Alla fine di questo lungo contenzioso si è arrivati all’attuale intervento dell’avvocato generale, seppure non vincolante.

Nel frattempo, Google ha annunciato proprio ieri nuovi licenziamenti, pochi giorni dopo un’analoga decisione di Amazon riguardo ai collaboratori della sezione Prime Video. A sua volta l’azienda di Mountain View ha comunicato il congedo di centinaia di addetti all’hardware e alla divisione Assistant, a un anno dal licenziamento di 12 mila dipendenti.