Spread, la Bce può abbatterlo a 90 punti

Il quantitative easing del governo tedesco darebbe una scossa a tutta l'economia molto più potente dei Tltro in arrivo da ottobre

La picconata alla crisi potrebbe darla Mario Draghi con facilità. A dirlo è Jp Morgan che ipotizza uno scenario incredibile per l’Europa: se la Bce annunciasse un piano di acquisto di titoli a mercato aperto (quantitative easing), lo spread tra i titoli italiani e tedeschi a 10 anni potrebbe scendere a 90 punti (oggi si aggira attorno ai 150).

Gli analisti invitano dunque Mario Draghi a seguire la politica di espansione monetaria attraverso la formula del “qe” come hanno fatto dal 2009 in poi Stati Uniti, Gran Bretagna e Giappone.

In ogni caso, anche l’attuale piano dei Tltro porterà dei vantaggi, anche se non commensurabili con quelli della prima ipotesi: «Senza qe ci aspettiamo uno spread con la Germania a 130 punti per l’Italia e 110 punti per la Spagna entro fine 2014», il calcolo della banca d’affari.

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