Pronto il piano di ristrutturazione per Malaysia Airlines

I due gravissimi incidenti di quest’anno stanno avendo effetti devastanti sui conti della compagnia che oggi ha annunciato che l’azionista di maggioranza, il fondo Khazanah Nasional Berhad, ha consegnato al board un piano per risollevare le sorti del gruppo

Naviga in cattivissime acque Malaysia Airlines, che quest’anno è stata coinvolta in due gravissimi disastri aerei, la sparizione del MH370 in volo da Kuala Lumpur a Pechino dello scorso marzo e il probabile abbattimento dell’MH17 che stava sorvolando l’Ucraina orientale dello scorso 17 luglio.

Nel secondo trimestre la compagnia ha registrato perdite per 97,2 milioni di dollari, quasi il doppio rispetto ai 55 milioni di dollari dello stesso periodo del 2013.

“Operiamo in un mercato dove la concorrenza dei vettori regionali e globali è agguerrita e i costi operativi sono elevati. Questo, insieme all’impatto negativo avuto dalla doppia tragedia dell’MH370 e MH17, ha contribuito ad accelerare la necessità di procedere a una ristrutturazione dell’azienda“, ha affermato Ahmad Jauhar, Chief Executive Officer del gruppo secondo cui le ripercussioni negative proseguiranno anche nel secondo semestre dell’anno.

Prima dei due incidenti la reputazione della compagnia in materia di sicurezza era buona, ma ora è precipitata a un livello tale da provocare una vera e propria corsa alle dimissioni anche tra gli stessi dipendenti. A quanto riferisce l’Agenzia Agi negli ultimi 7 mesi sarebbero 186 i membri del personale di volo che hanno lasciato la compagnia “sotto le pressioni dei famigliari preoccupati per la sicurezza”.

A inizio agosto il fondo d’investimenti pubblico Khazanh Nasional, che controlla già il 70% delle azioni aveva dichiarato l’intenzione di rilevare il restante 30% di Mas sottolineando la necessità di procedere a una «ristrutturazione » per poter tornare . Oggi la compagnia ha annunciato che l’azionista di maggioranza ha consegnato al board della Malaysia Airlines una lettera contenente un piano di ristrutturazione in cui, tra l’altro si prevede, il deisting dalla borsa malesiana e si chiariscono le condizioni alle quali è disposto a investire per favorire il ritorno alla profittabilità di Mas.

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