Effetto Brexit, per la prima volta rendimento negativo per i Bund tedeschi

La politica della Bce e la ricerca di investimenti sicuri ha portato la Germania ad affiancare Giappone e Svizzera in un primato davvero particolare: un titolo pubblico che, anziché assicurare guadagni, fa perdere soldi

Non si sa ancora l’esito del prossimo Brexit, il referendum con il quale i cittadini del Regno Unito dovranno esprimersi sulla permanenza o meno della Gran Bretagna nell’Unione europea, ma si hanno già i primi risultati: sui mercati finanziari la corsa agli acquisti dettata dai timori di instabilità sui mercati ha portato il rendimento del Bund, il titolo di Stato decennale tedesco, è quota sotto zero per la prima volta nella storia. Il Sole 24 Ore riporta che la caduta dei rendimenti del Bund decennale tedesco, porto sicuro dagli anni ‘70, è stata innescata dalla politica dei tassi di interesse negativi e acquisti di asset della Banca centrale europea, ma ha accelerato negli ultimi giorni dopo alcuni dati deboli dagli Stati Uniti e i sondaggi che indicano il voto favorevole degli inglesi per l’uscita dall’Unione. Nella mattinata di martedì 14 giugno il titolo di stato tedesco è precipitato per breve tempo a -0,002%, per poi risalire verso il segno più a quota 0,004%; in pratica un titolo pubblico che invece di garantire un rendimento a chi investe, assicura di far perdere (pochi) soldi, si evidenzia su La Stampa. Ma l’obbligazione pubblica tedesca è talmente sicura e solida da far gola ai risparmiatori di tutto il mondo. La Germania si va quindi ad affiancare a Giappone e Svizzera, primi Paesi ad aver registrato rendimenti dei titoli a 10 anni in terreno negativo.

© Riproduzione riservata