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Pil 2015, crescita frenata dalle scorte

L’Istat conferma la decelerazione nel quarto trimestre dell’anno passato

Il pil italiano ha frenato ulteriormente nel quarto trimestre 2015 a causa delle scorte che hanno limitato il contrivuto di consumi, spesa pubblica, investimenti e domanda estera.I dati Istat confermano dunque la decelerazione nel periodo ottobre-dicembre a +0,1% rispetto al +0,2% di luglio-settembre. In particolare, la domanda nazionale è cresciuta dello0,4%, di cui lo 0,2% di consumi. «Potrebbe trattarsi di un fenomeno transitorio», scrive l’ex capo economista del Tesoro, Lorenzo Codogno, in una nota, «tuttavia il rischio di uno stop al ciclo positivo dei magazzini che ha contraddistinto il 2015 esiste. Un segnale positivo che ha caratterizzato il quarto trimestre è il ritorno del supporto della domanda estera netta, che nel terzo trimestre aveva sottratto 0,3 punti, e invece nell’ultima frazione d’anno ha fornito 0,1 punti di pil».