Natale con la crisi? Tra tecnologia e tradizione

Se gli italiani avessero a disposizione una somma per i regali cosa farebbero? Il 42% li spenderebbe per il cenone e per comprare un dispositivo hi tech, pensando però prima alla famiglia

La crisi colpisce le famiglie, ma non spegne il desiderio di un Natale (anche se low cost) con tanto di albero addobbato, tavola imbandita e qualche regalo tra tradizione e innovazione. A svelarlo è Samsung che, attraverso una ricerca condotta da Human Highway, ha sondato che cosa gli italiani desiderano di più e per chi spenderebbero.

I PIU’ DESIDERATI. I nostri connazionali prima di soddisfare i propri desideri pensano a quelli della famiglia e poi, se avanza un po’ di denaro, si tolgono qualche piccolo capriccio. In cima alla lista dei regali più desiderati, infatti, si trovano i dispositivi tecnologici (43,1%) che superano i beni di prima necessità (42,3%).

PER CHI SPENDIAMO E COSA COMPRIAMO. Con una somma extra di denaro a disposizione, il 60% degli intervistati investirebbe su qualcosa di utile per tutta la famiglia (il 72% nella fascia di età 45-54 anni). Gli under 24, al contrario penserebbero più a se stessi, investendo la cifra per farsi un regalo (solo 1 su 4 penserebbe al nucleo familiare).TUTTI A TAVOLA. La spesa per la famiglia è la priorità sia per gli uomini che per le donne, con qualche differenza: più del 30% delle intervistate – dopo le normali spese natalizie – spenderebbe dei soldi o per sé (trattamenti benessere, viaggio rigenerante) o per comprare un elettrodomestico, mentre il 27% degli uomini intervistati impiegherebbe il denaro per riparare l’auto o la moto o per comprare uno smartphone o un accessorio Tv.

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