Connettiti con noi

Business

Mercato immobiliare, oggi il mattone è un buon investimento. Case a +9,3%

La regina indiscussa delle compravendite è Bologna, che fa registrare un +20,9%. Seguono Palermo (+18,5%), Roma (+10,9%) e Milano (+9,5%)

Certo, non è più remunerativo come in passato, ma oggi quello nel mattone è tornato a essere un buon investimento. La conferma arriva dai dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, secondo cui l’ultimo trimestre del 2018 ha fatto registrare notevoli progressi rispetto allo stesso trimestre del 2017: la crescita è stata del 9,3% per le abitazioni (si tratta del tasso tendenziale di crescita più alto degli ultimi due anni) e del 5,8% per gli immobili commerciali. Con questo sono ormai 15 i trimestri di crescita del mercato delle abitazioni.

Non solo. L’analisi svela anche che è diventato più facile vendere: infatti, il tempo di attesa per la vendita si è ridotto di circa un mese, passando in media da 8,2 mesi a 7,2 mesi, nonostante i prezzi e il margine di sconti siano rimasti pressoché stabili. Le città più attive sul fronte degli scambi? La regina indiscussa del mercato immobiliare è Bologna, che fa registrare un +20,9% nelle compravendite. Seguono Palermo (+18,5%), Roma (+10,9%) e Milano (+9,5%). Il trend positivo, comunque, riguarda tutto il territorio nazionale, anche se la crescita è accentuata soprattutto al nord- est (+12,5%) e al centro (+12,4%), mentre è più contenuta al sud (+4,3%).

Cresce anche il mercato immobiliare del settore commerciale

Per quanto riguarda le tipologie di immobili più vendute, la medaglia d’oro spetta alle abitazioni di dimensioni comprese tra i 50 e i 115 metri quadri, che rappresentano il 60% delle compravendite e che nell’80% dei casi sono state scambiate grazie al ricorso a un mutuo (con una lieve crescita rispetto al trimestre precedente). Bene anche le pertinenze, per lo più cantine e soffitte, con un volume di compravendite in crescita del 7%, e i box e posti auto, a +9,3%.In ripresa anche il settore terziario-commerciale, che fa registrare un aumento del 5,8%. In particolare, nel mercato immobiliare di uffici e studi sono molto attive Milano (+10,6%) e Palermo (+22,7%), mentre perdono terreno Genova (-16,8%) e Bologna (-14,2%). Sul fronte negozi e laboratori, invece, è Bologna ad aggiudicarsi il primo posto, con una crescita del 75,8%. Buone notizie anche per Milano, a + 23%. Di contro, vanno male Roma, Napoli e Torino, che fanno registrare un calo per questa tipologia di immobili. Infine, per depositi commerciali e autorimesse si segnalano il +28,6% di Torino, il +26,8% di Milano e il +12,9% di Roma.