Manovra, Alfano rassicura: “Non toccherà i pensionati”

Il segretario del Pdl apre alle proposte delle opposizioni ma “i saldi dovanno restare invariati” e senza “guerre tra coalizioni”. In serata vertice Pdl per un fronte comune in Parlamento

“Chi ha già una pensione non la vedrà toccata. Noi siamo a difesa dei pensionati che hanno già la pensione”. È quanto tiene a precisare il segretario del Popolo delle libertà Angelino Alfano che in serata parteciperà a un vertice interno al Pdl che prenderà in considerazione eventuali emendamenti alla manovra, a partire dal tema delle pensioni, un eventuale aumento dell’Iva e un ritocco del contributo di solidarietà. Giunto al Meeting di Rimini (dove farà il suo esordio da leader del partito) Alfano ha sottolineato la necessità di pensare al futuro dei giovani italiani che “hanno difficoltà a trovare lavoro e si trovano ad essere precari. A questi giovani – ha aggiunto – vogliamo assicurare loro una pensione. Per fare questo occorre costruire un grande patto per il futuro dei giovani italiani”. Al momento in commissione Bilancio al Senato, il testo della manovra verrà a breve valutato dall’intera Aula di Palazzo Madama. “Il Parlamento è il luogo dove ci si potrà confrontare sulla manovra e il governo è pronto a valutare tutte le proposte”, precisa Alfano riferendosi anche al recente documento del Partito democratico; il tutto a patto che “i saldi restino invariati e che il dibattito non venga politicizzato e non sia terreno per una lotta fra le coalizioni. Se si lavora pensando al bene degli italiani e non alle guerre tra le coalizioni – ha aggiunto il segretario Pdl – si farà un lavoro migliore”.Non è escluso che nella riunione di questa sera si arrivi all’introduzione del contributo di solidarietà. “Vogliamo fare una manovra che dia il senso di una giustizia – ha spiegato Alfano – Bisognerà arrivare a una manovra che incida sul bilancio pubblico in senso equo con un criterio di giustizia sociale che deve emergere con chiarezza”.

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