Istat, in calo la fiducia dei consumatori

L’indice scende di oltre due punti tra giugno e luglio: c’è insicurezza sul quadro economico futuro. Nell’ultimo anno vendite in calo, soprattutto per elettrodomestici e telefonia

Scende di oltre due punti la fiducia dei consumatori italiani che passa dai 105,8 punti di giugno ai 103,7 di luglio. Un dato, registrato dall’Istat, che si sposa con quello diffuso dallo stesso Istituto nazionale di statistica lo scorso fine settimana e relativo al calo delle vendite nell’ultimo anno (-0,6%, tabella in fondo all’articolo). La flessione sulla fiducia è dovuta, rileva l’Istat, “al peggioramento del clima futuro e di quello sul quadro economico”, i cui indicatori scendono rispettivamente da 93,6 a 87,9 e da 78,3 a 75,1.Migliorano, invece, le opinioni relative al quadro corrente, con l’indice che aumenta da 116,2 a 117,1, mentre peggiorano le previsioni a breve termine sulla situazione economica del Paese e della famiglia, sull’evoluzione del mercato del lavoro e sulle possibilità di risparmio. Per quanto riguarda i beni durevoli, peggiorano sia i giudizi sulla convenienza all’acquisto immediato, sia le attese a breve termine. In calo anche le intenzioni di acquisto per tutte le categorie di spesa trattate (autovetture, abitazione e spese per manutenzione). La fiducia peggiora, anche se con diversa intensità, nel Centro-Sud e nel Nord-Ovest, migliora nelle regioni del Nord-est. Scarica l’analisi dell’Istat – clicca qui

Variazione nei consumi su base annua, maggio 2011

Alimentari

-0,5%

Foto ottica, pellicole

-0,5%

Farmaci

+0,6%

Casalinghi

-1,1%

Abbigliamento

+0,3%

Utensileria per la casa

+1,1%

Calzature

+0,4%

Profumeria

+0,5%

Mobili

-1,6%

Cartoleria, libri

-1,8%

Elettrodomestici

-4,7%

Supporti magnetici, musica

-4,5%

Informatica, telefonia

-3,1%

Giochi, sport

-1,5%

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