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La seconda casa si compra a 40 anni

I notai raccontano: luglio e dicembre i mesi più caldi per gli atti, picco di compravendite in Lombardia e di donazioni al Sud. Ma per un mutuo prima casa servono 134 giorni…

I notai raccontano il mercato immobiliare italiano. La prima notizia è che c’è la fila per comprare casa in Lombardia, regione regina con 160 mila compravendite il 19,9% della media nazionale (632.513 rogiti). Se si considera la densità per 100 mila abitanti, però in testa vanno la Valle d’Aosta, la Liguria, il Friuli Venezia Giulia e il Piemonte. Luglio è il mese più caldo per le compravendite insieme a dicembre, mese caldo anche per le donazioni.

Le donazioni fanno registrare un picco nella parte finale dell’anno e nel Sud Italia. Nel 2016 se ne sono registrate ben 87.559, e in questo ambito è molto diffusa la donazione della nuda proprietà, con 24.501 atti, come forma di anticipazione ereditaria. I beneficiari delle donazioni immobiliari si concentrano maggiormente nelle prime fasce d’età (sopra il 50% tra i 18 e i 45 anni), mentre circa il 36% dei donatari rientra nelle fasce d’età da 46 a 65 anni.

C’E’ LA FILA PER COMPRARE CASA IN LOMBARDIA

Nel Nord, invece, vengono effettuate il 56% del totale delle compravendite in Italia, al Centro il 18,2% e al Sud e Isole il 25,8%. Chi compra? Oltre il 50% degli acquisti viene effettuato tra i 18 e i 45 anni, con 325 mila compravendite che richiedono le agevolazioni prima casa (37% tra i 18 e i 35). Il credito di imposta utilizzato per vendere la prima casa e sostituirla con un’altra, invece, vede nella fascia d’età 36-45 i maggiori utilizzatori con una percentuale pari al 39,12%. Il 65% dei mutui riguarda capitali erogati tra i 50 mila e 150 mila euro, con 18-45enni che si dividono a metà circa due terzi del totale delle richieste.

MA PER UN MUTUO SERVONO 134 GIORNI

Come rivelano i calcoli di Facile.it, però, quella per ottenere un mutuo è una strada ancora molto lunga. Dalla prima richiesta di informazioni sulla finanziabilità fino all’effettiva erogazione del mutuo prima casa, in Italia passano in media 134 giorni. llargando poi l’analisi a tutte le tipologie di finanziamento si è evidenziato come esistano differenze importanti in base alla tipologia di mutuo richiesto; servono 115 giorni per il mutuo di liquidità, ben 140 per la surroga.

Concentrandosi ancora sulla sola prima casa, la regione in cui gli aspiranti mutuatari devono aspettare più a lungo è l’Umbria (153 giorni), mentre la maglia nera fra le province è conquistata da Pisa (204 giorni di media). I mutuatari più fortunati sembrano essere quelli residenti nel Friuli Venezia Giulia, “costretti” ad attendere solo 94 giorni prima di entrare nella loro nuova casa, la cifra scende addirittura ad 82 se si tratta di Udine. I cittadini stranieri che comprano in Italia hanno solitamente tempi più brevi, fino ad arrivare a soli 104 giorni per gli acquirenti di nazionalità extr europea.