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Cinecittà raddoppia il fatturato e guarda alla Borsa

Il Mef e il Ministero della Cultura starebbero valutando il debutto a Piazza Affari per gli studios italiani, tornati a nuova vita tra investimenti e boom di produzioni

architecture-alternativo Credits: © Andrea Martella

Cinecittà una società quotata in Borsa? Forse. Il debutto degli studi che hanno ospitato grandi colossal del cinema potrebbe diventare realtà. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, dopo gli ottimi risultati di fatturato e i progetti di espansione la società pubblica potrebbe avere un futuro a Piazza Affari.

Il ministero dell’Economia e delle Finanza, insieme al Ministero della Cultura, starebbero valutando il progetto – ancora alle fasi iniziali – con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente il lavoro fatto dal 2017, da quando l’azienda è tornata sotto il controllo statale, al 2021, quando è diventata una società per azioni 100% pubblica ed è stata affidata all’ex manager di Sky Nicola Maccanico.

I numeri di Cinecittà

Il bilancio di Cinecittà è in attivo, il fatturato è raddoppiato nel giro di un anno e ha superato i 40 milioni di euro sono in corso lavori per la costruzione dei nuovi teatri e in questi anni sono state ospitate numerose produzioni nazionali e internazionali, grazie anche all’esplosione del mondo dello streaming e delle serie tv.

Realtà come NetflixAmazonSony e Fremantle hanno ridato slancio alle produzioni e all’utilizzo dei teatri: Cinecittà ha avuto grande capacità attrattiva grazie alla sua storia, alla riorganizzazione e anche alle norme sul tax credit. Che l’Italia punti sull’industria cinematografica è confermato anche dallo stanziamento di 260 milioni di euro del Pnrr per l’ampliamento, la digitalizzazione e la sostenibilità di Cinecittà.