Campari: nel 2023 ricavi a 3 miliardi. Presto una nuova sede a Milano

Il Gruppo registra una crescita organica a doppia cifra su tutti gli indicatori di profittabilità per il terzo anno consecutivo. Annunciato il trasferimento della sede da Sesto San Giovanni, un investimento da 110 milioni di euro

Campari sede MilanoLa sede di Campari a Sesto San Giovanni (Mi)

Gli aperitivi, la tequila e il premium bourbon trainano le vendite di Campari Group nel 2023, uno slancio confermato negli ultimi tre mesi dell’anno. Tra il 1 gennaio e il 31 dicembre dello scorso anno la multinazioanle del beverage ha registrato ricavi a 2,918 miliardi, in aumento dell’8,2% sul 2022, con un utile netto di 330 milioni (-0,7%)

La crescita organica è stata del 10,5%, durante l’anno, con una sovraperformance rispetto al settore: il quarto trimestre, in particolare, ha fatto segnare un +10,6%. L’Ebit rettificato è stato di 618,7 milioni, pari al 21,2% delle vendite nette, con una variazione totale dell’8,6%.

Il dividendo annuale proposto per l’esercizio è pari a 0,065 per azione, in aumento dell’8,3% rispetto all’anno precedente.

Tutti gli indicatori di profittabilità certificano quindi il terzo anno consecutivo di crescita organica a doppia cifra, sostenuta dagli aumenti prezzo su tutto il portafoglio, che hanno più che compensato l’inflazione sui costi dei materiali.

I bilanci delle aziende

Campari sede Milano

(1) Include costi dei materiali, costi di produzione e costi di distribuzione. (2) Include spese generali e amministrative e costi di vendita.

La nuova sede di Campari a Milano

Il Gruppo, come evidenziato in un articolo del Sole 24 Ore, si prepara a ricalibrare il focus sull’area Emea e ha annunciato un investimento da 110 milioni di euro nel 2024, oltre alle spese di ristrutturazione, per spostare l’headquarter Campari da Sesto San Giovanni a Milano.

“Il trasloco non sarà immediato, ma si completerà in tre anni”, ha affermato il Ceo Bob Kunze-Concewitz, che nelle prossime settimane lascerà l’incarico a Matteo Fantacchiotti. “Stiamo firmando in questi giorni il contratto d’acquisto della nuova sede, che sarà molto centrale, vicino al Duomo. Gli immobili di Sesto San Giovanni resteranno per il momento nel perimetro, decideremo in un secondo momento cosa farne”.

© Riproduzione riservata