Campari delude nel terzo trimestre 2023

Crescita organica solida per la multinazionale del beverage, ma al di sotto delle attese. Pronta l’apertura di una filiale in Grecia, spinta da Aperol

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Una solida crescita organica nei volumi, ma al di sotto delle attese e accompagnata da una leggera diminuzione del margine lordo. È il bilancio di Campari in seguito alla diffusione dei dati relativi al terzo trimestre del 2023, nel corso del quale la multinazionale italiana del beverage, si evidenzia in un articolo de Il Sole 24 Ore, ha registrato anche una frenata dell’utile prima delle imposte del 22% (-2% sui nove mesi). I ricavi nei primi nove mesi sono comunque in crescita a 2,2 miliardi (+9,8%).

Il terzo trimestre 2023 di Campari

Nel terzo trimestre, si evidenzia nell’articolo, la crescita organica è stata del 4,4% (-0,7% la variazione totale, per 744 milioni), riflettendo condizioni metereologiche avverse nei principali mercati europei (in particolare in Italia), oltre che la normalizzazione (soprattutto sul mercato Usa) e una base di confronto sfavorevole rispetto al terzo trimestre dell’anno scorso. L’Ebit rettificato nei primi nove mesi del 2023 è di 520,5 milioni, il 23,6% delle vendite nette, +5,7% (161 milioni e -11,3% nel trimestre).

 I bilanci delle aziende –

Guardando al prossimo trimestre, complice anche temperature più miti, l’azienda si aspetta “un quarto trimestre migliore”, ha affermato il Ceo Bob Kunze-Concewitz, che non ha escluso aumenti dei prezzi per recuperare la pressione inflazionistica. Campari, intanto, si prepara ad aprire una filiale in Grecia: “In questi anni c’è stata una crescita forte per Aperol”, in quell’area, ha spiegato il Ceo. “Ora abbiamo la massa critica giusta”.

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