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Agcom, richiamato anche il Tg3

L’Autorità avverte il notiziario della terza rete Rai: a proposito del ballottaggio di Napoli è necessario dare spazio «ad un esponente dello schieramento opposto a quello dell’onorevole Di Pietro». Nuovo richiamo anche per Studio Aperto

È un periodo di super lavoro per l’Agcom. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dopo i ripetuti richiami a rispettare le norme della par condicio e le sanzioni comminate a quasi tutti i principali notiziari nazionali, adesso emette un nuovo richiamo. Questa volta nel mirino dell’Agcom, il Tg3, l’unico notiziario nazionale che si era salvato dalle pesanti multe (in tutto oltre 800 mila euro) comminate a inizio settimana. Come recita la nota ufficiale: «La Commissione servizi e prodotti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha esaminato, nella sua riunione odierna, gli esposti pervenuti e ha deliberato, a maggioranza, di richiamare il Tg3 a dare spazio, entro domani, ad un esponente dello schieramento opposto a quello dell’on. Di Pietro, in relazione all’intervista di questi trasmessa il 20 maggio scorso sui temi del ballottaggio di Napoli».Non solo, la Commissione ha invitato Studio Aperto ad «attenersi fino alla fine della campagna elettorale ad un rigoroso equilibrio dell’informazione».

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Bianca Berlinguer, la direttrice del Tg3