Leinì, il Comune confiscato alla mafia riparte coi manager

Presentato un nuovo sistema di governo costruito con il supporto di volontari associati a ManagerItalia Torino

«Siamo cittadini che hanno voluto assumersi la responsabilità di prendere in mano il nostro Comune e amministrarlo rimettendo al centro gli abitanti e i loro bisogni. L’ entusiasmo ci ha permesso di vincere con una lista civica le elezioni del giugno 2014, indette dopo il commissariamento per mafia. Siamo cittadini con varie professionalità, ma avevamo bisogno delle tecniche di gestione manageriale più avanzate, già utilizzate in alcune municipalità europee, così abbiamo chiesto aiuto ai manager, a un gruppo di dirigenti del settore privato di Manageritalia Torino, che ci sta affiancando volontariamente». Così Gabriella Leone, sindaco di Leinì (Torino), ha presentato ieri sera 24 febbraio la prima tappa dell’avventura cominciata dalla nuova Giunta a metà del 2014.

«La situazione di Leinì», ha continuato il sindaco, «era, dopo due anni di commissariamento, statica. La nostra azione riparte da una riorganizzazione della macchina comunale basata su tre asset: organizzazione del personale, digitalizzazione, sede del Comune. Abbiamo poi strutturato un piano delle opere per ridare slancio e crescita al territorio».

DIRIGENTI IN CAMPO. Protagonista del progetto un pool di dirigenti del settore privato associati a Manageritalia volontariamente a supporto del Comune di Leinì e coordinati da Nicola Longo. Hanno preso promessa (l’attenzione al cittadino) e programma elettorale trasformandoli in chiave aziendale. Quindi sono nate mission, vision e valori del Comune, declinati in un piano strategico e in un sistema di controllo.

L’operazione di supporto dei dirigenti privati di Manageritalia nasce all’interno di #Prioritalia, il veicolo con il quale da qualche anno Manageritalia – che associa oltre 35mila manager in Italia, insieme ad altre organizzazioni manageriali – con l’iniziativa mille manager per cento progetti offre alla politica strumenti e supporto per il rilancio della sua azione e del Paese.

TAGLIO AZIENDALE. Presentate anche alcune delle azioni orientate al cittadino e al bene comune. Marco D’Acri, assessore al Bilancio, ha detto: «Creeremo un “cassetto fiscale” dove tutti potranno trovare la loro situazione fiscale nei confronti dell’amministrazione comunale, con date e importi per controllare e programmare i pagamenti. Semplificheremo le modalità di pagamento con sistemi online ecc. Presenteremo a breve il bilancio in modo sintetico e chiaro, perché sia facilmente condivisibile e discutibile con i cittadini».

Fabrizio Troiani, vicesindaco, ha aggiunto: «Presto avremo anche noi un Digital Champion, per dare al Comune, come previsto dal Governo, uno slancio all’informatizzazione e alla digitalizzazione dell’attività economica e sociale e del rapporto con cittadini e imprese».

I punti cardine del sistema:

MISSIONRealizzare i servizi istituzionali di competenza a favore di cittadini, imprese e istituzioni, presenti nel territorio comunale, mediante l’utilizzo efficiente ed efficace delle risorse disponibili (umane, tecnologiche, finanziarie, etc.), nel rispetto dei principi etici.

VISION Essere un esempio di cambiamento ed innovazione nell’erogazione dei servizi in termini di semplicità, accessibilità e trasparenza, favorendo il coinvolgimento attivo dei cittadini sia nella fase propositiva sia nell’utilizzo dei servizi, ispirandosi alle migliori esperienze europee.

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