Un dialogo a più voci chiamato “Women’s voices” è il nuovo progetto firmato da Novartisi Italia per raccontare il mondo delle donne mettendo al centro il loro punto di vista. L’iniziativa prevede quattro room tematiche intorno ai temi della salute e della parità di genere.

Il primo appuntamento, a partire dal 15 marzo, è dedicato alla famosa espressione coniata per definire tutti gli ostacoli che oggi una donna vive in ambito lavorativo: “Oltre il soffitto di cristallo”, ma si parla anche attraverso la voce di donne professioniste che convivono con una patologia, condizione che troppo spesso viene vissuta come uno stigma negli ambienti lavorativi.

Seguirà l’episodio “Molto più che caregiver”, un tema attuale anche alla luce della condizione di molte donne durante la pandemia da Covid-19. Quindi sarà il turno di “Protagoniste della medicina”, per affrontare il tema della centralità della donna all’interno del progresso scientifico, attraverso la voce di donne medico che hanno deciso nella propria carriera professionale di prendersi cura di altre donne, in aree di salute prevalentemente al femminile.

Nell’ultimo appuntamento previsto lunedì 12 aprile si parlerà del valore che le donne possono portare nell’ambito scientifico, a partire dal percorso di laurea STEM (Science, Technlogy, Engineering, Mathematics) fino alla professione di medici e ricercatrici, nella gestione della patologia e nell’ascolto del paziente.

Ad affiancare le ospiti di Novartis, rappresentanti di associazioni pazienti, clinici e ricercatrici donne, nelle quattro room si alterneranno Imen Jane, Andrea Delogu e Alessandra Lomonaco.

Con questo progetto Novartis Italia conferma il suo impegno nell’area della salute al femminile: in oncologia, con un ruolo di primo piano nel tumore al seno, e nelle neuroscienze, dove vanta una presenza storica e dove attualmente fornisce soluzioni terapeutiche tra le più avanzate per la sclerosi multipla e l’emicrania.