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Marina Berlusconi

Marina Berlusconi, presidente di Fininvest e Mondadori, si conferma l’unica italiana fra le donne più potenti del mondo. A decretarlo Globale Most Powerful Women in Business la classifica stilata, come ogni anno, da Fortune che mette in fila le 50 donne più potenti al di fuori degli Stati Uniti. Quelle donne che, nel corso dell’anno, si sono fatte valere nelle attività imprenditoriali e manageriali in giro per il mondo. Come nel 2010 la Berlusconi vi compare in dodicesima posizione. Invariate anche le prime quattro posizioni: alla testa della classifica ancora la britannica Cynthia Carroll, dal 2007 amministratore delegato del gruppo minerario britannico Anglo American. Seguono l’australiana Gail Kelly, ceo dell’istituto di credito WestPack, e Marjorie Scardino di Pearson, casa editrice di Financial Times e Economy. Al quarto posto la tedesca Barbara Kux di Siemens, seguita da Chanda Kochhar, amministratore delegato dell’indiana Icici Bank che ha scalato la classifica dal decimo posto che occupava nel 2010. Nella classifica figurano 8 cinesi, 5 indiane, e la saudita Lubna Olayan di Olayan Financing Company.

Per quanto riguarda invece la classifica statunitense, Indra Nooyi, ceo di PepsiCo, perde la prima posizione a favore di Irene Rosenfeld, amministratore delegato di Kraft Foods. Sul gradino più basso del podio Patricia Woertz di Archer Daniels.