Il green è sempre più fashion

Gucci (qui una sfilata Ai 2011-2012) dirà addio alle pellicce animali © CHRISTOPHE SIMON/AFP/Getty Images

Ormai è la sostenibilità non è più un plus, ma una necessità. Lo ha capito anche il mondo della moda, sempre più attento alla salvaguardia dell’ambiente. Così dopo i Green Carpet Fashion Awards milanesi, ora nella Capitale è tempo di Green Fashion Week . Dal 6 al 9 novembre si terrà infatti la sesta edizione della manifestazione, pensata per sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere il cammino che l’industria del fashion dovrà seguire per raggiungere gli obiettivi sottoscritti dai 193 Paesi Membri dell’Onu con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Per l’occasione sono in programma sfilate di marchi impegnati a promuovere un atteggiamento “green”, ma anche a basso impatto sociale ed economico. L’iniziativa, nata come itinerante, segue quelle già tenutesi a Los Angeles, Milano, Abu-Dhabi e Dubai e conferma la particolare sensibilità delle griffe per il tema.
Di recente, per esempio, Gucci ha annunciato che a partire dalla collezione PE 2018 abolirà completamente l’uso, la promozione e la pubblicità di pellicce animali (scelta già fatta da altri quali Stella McCartney e Giorgio Armani), mentre Burberry ha deciso di puntare sul riciclo: attraverso la Burberry Foundation ha firmato un accordo di cinque anni con la Elvis & Kresse, specializzata nella trasformazione degli scarti dei prodotti di lusso. Burberry le donerà ben 120 tonnellate di pellame per la realizzazione di accessori e prodotti i cui proventi verranno per metà destinati a iniziative focalizzate sull’uso delle rinnovabili e per metà utilizzati dalla stessa Elvis & Kresse per innovare le proprie tecniche.