Un parco di pannelli fotovoltaici e turbine eoliche a Werder, Germania

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Il 2014 è stato l’anno in cui in Germania l’energia rinnovabile ha battuto quella tradizionale: il 26% del fabbisogno di elettricità è stato coperto da fonti rinnovabili, +24% rispetto al 2013. La notizia del record tedesco dell’energia verde arriva dal Financial Times che ha commentato i dati emersi dallo studio di Agora Energiewende sul mutamento delle fonti di approvvigionamento.

Nonostante la “svolta green” l’apparato energetico della Germania dipende ancora da una delle fonti più inquinanti: la lignite, un carbon fossile con cui il Paese soddisfa il 25,6% della domanda di energia elettrica, mentre il gas copre il 9,6% della richiesta, segnando una flessione del 10,7% dal 2013.

L’obiettivo della Energiewende (lett. “Transizione energetica”) è puntare all’energia rinnovabile e all'efficienza energetica per eliminare l’utilizzo di combustibili fossili. Infatti entro il 2035 la Germania intende produrre il 60% di energia elettrica da fonti rinnovabili, mentre per il 2022 è stato programmato lo spegnimento di tutte le centrali nucleari sul territorio nazionale.