Bottura Ducasse Alleno

Dopo Milano, Rio de Janeiro e Londra, Massimo Bottura ha inaugurato a Parigi il quarto refettorio per i senzatetto. Lo chef modenese, tre stelle Michelin per l'Osteria Francescana, ha scelto la suggestiva cripta della chiesa de la Madeleine. La mensa comunitaria replica il format collaudato con gli altri refettori Food for Soul: grandi chef per il recupero delle eccedenze alimentari.

Il servizio di mensa serale è destinato alle persone in situazione di vulnerabilità sociale, trasformando surplus alimentari, altrimenti distrutti, in piatti gustosi. L’obiettivo è di servire 100 pasti al giorno recuperando circa 130 kg di cibo. Con questo scopo, la cripta è stata allestita con i più innovativi prodotti di Grundig, progettati per migliorare la conservazione del cibo e fornire allo stesso tempo un prezioso aiuto in cucina.
 "Grundig è lieta di essere coinvolta in questo progetto culturale unico” ha commentato Hakan Bulgurlu, CEO dell’azienda tedesca, “La sinergia con ‘Food for Soul’ è fondata sull’autentico rispetto per il cibo, per sprecare meno e nutrire di più.” L’azienda infatti esorta tutti a combattere gli sprechi iniziando dalla propria cucina. Questa filosofia condivisa con Food for Soul, associazione culturale fondata da Bottura, si è concretizzata in una perfetta partnership che mira a sensibilizzare ed educare la gente sul tema globale del food waste”.

Il Refettorio non è un progetto di beneficenza, ma culturale. Creativi, architetti e designer hanno lavorato insieme per trasformare lo spazio esistente in un ambiente unico e coinvolgente. Gli artisti francesi JR e Prune Nourry, noti a livello internazionale per le installazioni multi-disciplinari negli spazi pubblici di tutto il mondo, hanno collaborando con l’architetto Nicola Delon e con il designer Ramy Fischler, entrambi progettisti noti per l’utilizzo creativo di materiali riciclati.

Inoltre talentuosi chef provenienti da tutto il mondo sono stati invitati da Massimo Bottura a sposare la causa e realizzare piatti sani con ingredienti di recupero, ricevuti dalla Banque Alimentaire e da Phenix, un’organizzazione che lotta contro lo spreco alimentare. 

Per l’apertura di quest’ultimo progetto internazionale, Food for Soul ha collaborato con  Les Voyageurs du Monde e Le Foyer de la Madeleine, un’associazione parigina che gestisce una mensa per la comunità locale. Oltre ad affrontare la questione urgente del Food Waste, il Refettorio di Parigi vuole sensibilizzare il pubblico su un problema in crescita, quello dell’isolamento sociale.