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Il 2050 potrebbe segnare una svolta eco friendly per l’energia della California: attraverso le fonti rinnovabili si creerebbero posti di lavoro, un ambiente pulito e stabilizzazione dei prezzi energetici. Queste sono le proiezioni del nuovo studio della Stanford University in materia di energia e sviluppo. Il programma, pubblicato su Energy , fornisce le linee guida per un approvvigionamento energetico sostenibile, capace di far risparmiare miliardi di dollari di spesa sanitaria per l’inquinamento dell’aria.
Lo studio americano sostiene che le risorse rinnovabili (eoliche, idriche, solari e geotermiche) sarebbero tutto ciò di cui la California, nel 2050, avrà bisogno per soddisfare le necessità energetiche di trasporti, industria, riscaldamento ed elettricità. Secondo la ricerca, la California avrebbe tutte le carte in regola per sostenere, economicamente e strutturalmente, la conversione degli impianti all’energia pulita.
«Se attuato, questo piano eliminerà la mortalità per inquinamento atmosferico e le emissioni di riscaldamento globale, stabilizzerà i prezzi per l’energia e creerà nuovi posti di lavoro» afferma Mark Z. Jakobson coordinatore dello studio e direttore dello Stanford’s Atmosphere/Energy Program. Il team di Jakobson ha realizzato in passato un progetto simile per la città di New York, e presto ne realizzeranno altri per gli altri Stati americani.
Secondo le stime, se il Golden State convertirà le strutture all'energia rinnovabile, entro il 2050 avrebbe tutta l'energia necessaria per coprire il fabbisogno per i trasporti, per l'industria, per l'energia elettrica e il riscaldamento, con benefici per l’ambiente grazie alla riduzione del tasso di inquinamento atmosferico e al calo delle emissioni responsabili del riscaldamento globale.
Oggi il fabbisogno energetico della California è coperto dall'olio, dal gas naturale e dall'energia nucleare insieme al carbone. Lo studio evidenzia che il 55,5% dell'energia proverrebbe dal solare, il 35% da fonti eoliche, mentre il restante da una combinazione tra idroelettrico-geotermico e dal'energia delle maree e delle onde. «La cosa più rilevante è che il programma ridurrà i costi sociali legati all'inquinamento dell'aria e al cambiamento climatico di circa 150 bilioni di dollari annui nel 2050» dice Anthony Ingraffea, professore di ingegneria alla Cornell University e coautore dello studio, e aggiunge «la California, come New York, ha una decisione da prendere: o raddoppiare il consumo di combustibili fossili del Ventesimo secolo o accelerare verso un futuro di energia pulita e sostenibile».