Game of Thrones: quanto costa e incassa la serie tv più amata di sempre

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Altro che primavera, questo aprile arriverà il grande inverno. Gli appassionati di tutto il mondo attendono con ansia l’ottava e ultima stagione di Game of Thrones , che può a ben diritto essere definita la serie tv di maggior successo della storia. Un successo, bisogna dirlo, “pagato a caro prezzo” visti i costi di produzione, ma che ha anche fruttato di conseguenza. Proviamo a fare due conti…

Chi più spende, più guadagna

Sul fronte delle uscite, ogni puntata costa in media 6 milioni, cifra che può salire a 8 in un attimo quando c’è da allestire una delle memorabili scene madri che hanno reso famoso lo show. Del resto, stando a quando reso noto da Variety , solo i cachet dei volti più riconoscibili del cast bruciano buona parte dell’investimento. Pare che attori come Emilia Clarke, Peter Dinklage, Kit Harrington, Lena Headey e Nikolaj Coster-Waldau viaggino sui 500 mila dollari per episodio. Ci sono poi i costi organizzativi, che hanno fatto sorridere non poco, per esempio, l’Irlanda del Nord. La Bbc ha stimato per il tessuto economico locale un impatto di 150 milioni di sterline a stagione tra hotel, ristorazione e servizi vari per la troupe. Eppure, grazie all’impressionante sfruttamento in termini commerciali della serie, i guadagni hanno superato di gran lunga gli esborsi degni di un blockbuster. Venduto in 173 Paesi nel mondo, Il Trono di Spade  ha totalizzato per ciascuna stagione una cifra che viaggia tra i 629 milioni calcolati da Showtime  e il miliardo stimato dal New York Times . Impressionante vero? Ovviamente non è solo merito della trasmissione dell’opera. Gli accordi di licensing per la vendita del merchandising sono ben 60. Si spazia dalle magliette ai cappellini fino a giochi da tavolo, action figure e un videogioco ufficiale firmato Telltale. Senza contare il recente lancio di birra e whisky a marchio Game of Thrones .

George R.R. Martin: un autore da 65 milioni di dollari

Inutile dire che la serie tv ha fatto bene anche ai conti di George R.R. Martin, l’autore dei romanzi cui si è ispirata la serie. Finora lo scrittore americano ha accumulato un patrimonio che si aggira sui 65 milioni di dollari, che di anno in anno lievita di 15 milioni tra diritto d’autore, attività editoriali e proventi da collaborazioni. Non sorprende, dunque, il suo rammarico per la conclusione dello show: fosse stato per lui, ha dichiarato di recente, sarebbe andato avanti per altre cinque stagioni. Chiamalo fesso!