Pa, in Europa solo la Grecia ha una burocrazia peggiore della nostra

Solo la Grecia è messa peggio di noi. Tranne quest’unica eccezione, in Europa non ci batte nessuno: la burocrazia italiana si merita una sonora bocciatura, piazzandosi al penultimo posto fra tutte quelle europee. La conferma ai nostri terribili sospetti arriva dalla Cgia di Mestre, che ha elaborato i dati della commissione europea sull’indice di qualità dei servizi offerti dagli uffici pubblici dei 19 membri dell’Eurozona. Ebbene, la Pubblica amministrazione del nostro Paese batte solo quella greca per qualità, imparzialità e corruzione. Il conteggio complessivo ottenuto dall’Italia è pari a 24,7, lontanissimo dagli 80,5 punti ottenuti dalla prima classifica, la Finlandia. Ma, tutto sommato, è lontano anche dalla terzultima in classifica, la Slovacchia, ferma a 31,7. Insomma, siamo messi proprio male. Completano il podio i Paesi Bassi, con 75,6 punti, e Lussemburgo, con 75,5 punti.

La cattiva burocrazia è un problema per molti imprenditori

Se poi guardiamo alla comparazione sulla qualità della Pubblica amministrazione a livello regionale la situazione, forse, appare ancora più preoccupante. Infatti, le principali regioni centrali e meridionali compaiono per ben otto volte nel rank dei peggiori 20, con la Calabria che si classifica addirittura al 190esimo posto su 192 territori considerati. Le zone più virtuose d’Italia? Il Trentino Alto Adige, seguito da Emilia Romagna e Veneto, che si collocano rispettivamente al 127esimo e al 128esimo posto della classifica generale.
Come se non bastasse, l’Italia esce male anche dalla periodica indagine campionaria condotta da Eurobarometro (Commissione europea) sulla complessità delle procedure amministrative che incontrano gli imprenditori dei 28 Paesi dell’Unione. L’84% degli intervistati italiani, infatti, ha dichiarato che la cattiva burocrazia è un grosso problema, contro una media europea del 60%. Solo la Grecia, la Romania e la Francia presentano una situazione peggiore della nostra.