Giornata mondiale del sonno: 6 consigli per dormire meglio

Dormire bene è fondamentale, è un bisogno primario come mangiare e dormire. Gli italiani sembrano esserne consapevoli, almeno sulla base delle rilevazioni di Fitbit, brand di dispositivi indossabili per la salute e il benessere che, in occasione della Giornata mondiale del sonno, ha pubblicato i punteggi medi sul sonno degli utenti in 18 Paesi nel mondo. In questa particolare classifica, il nostro Paese si piazza al sesto posto, dietro a Francia, Nuova Zelanda, Irlanda, Australia e Regno Unito; in fondo alla classifica, invece, Paesi come Perù, Giappone e India.

In Italia, la durata media del sonno è di 7 ore e 28 minuti per notte e, sempre in media, gli utenti passano 1 ora e 7 minuti nella fase profonda, 4 ore e 5 minuti in quella leggera e 1 ora e 22 minuti in quella Rem, rimanendo svegli 56 minuti ogni notte. Sono le donne a dormire in media più degli uomini (esattamente 24 minuti), anche se sono sempre loro ad avere 1,4 volte più probabilità di soffrire di insonnia (ciò può influire sull'efficienza complessiva del sonno e collegarsi al fatto che le donne hanno bisogno di dormire di più).

“Dormire male pregiudica anche la vita da svegli”, commenta Carolina Lombardi, responsabile del servizio di medicina del sonno dell’Istituto Auxologico Italiano Ircss - Ospedale San Luca. “Il sonno notturno non è un tempo tolto al lavoro o ai divertimenti, come a volte la nostra società ci spinge a pensare. Il sonno è parte delle strategie necessarie a preservare la nostra salute e in tale visione va conosciuto, rispettato e curato quando ci sono dei problemi”. Ecco allora alcune semplici consigli per dormire meglio 

LE ABITUDINI DA EVITARE:

  1. Evitare l'utilizzo di cellulari, tablet, Tv e Pc fino a tarda notte
  2. Evitare di assumere sostanze stimolanti come caffè o nicotina la sera
  3. Evitare di fare attività fisica intensa dopo cena

LE BUONE ABITUDINI:

  1. Fare una buona attività fisica durante la giornata
  2. Restare leggeri soprattutto la sera a cena
  3. Mantenere un equilibrio psicofisico durante il giorno per avere un riposo ristoratore