Una scena da Terraferma

Sarà Terraferma di Emanuele Crialese il candidato italiano alla cinquina del miglior film straniero degli Oscar. Lo ha stabilito la commissione selezionatrice istituita dall'Anica. La pellicola, recentemente premiata alla Mostra di Venezia con il premio speciale della giuria e proiettata con successo a Toronto, ha prevalso sui concorrenti Habemus Papam di Nanni Moretti, Noi credevamo di Mario Martone, Corpo celeste di Alice Rohrwacher, Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno, Vallanzasca di Michele Placido, Notizie degli scavi di Emidio Greco e Tatanka di Giuseppe Gagliardi. Una nuova sfida attende quindi l'opera di Crialese, che già ha ottenuto buoni riscontri a livello internazionale: il film, venduto nel mondo da Elle Driver, sarà infatti distribuito in Belgio, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo (Cinemien), in Israele (United King), in Medio Oriente (Phars), in Scandinavia (Non Stop) e in Brasile (Conquest), con trattative aperte per quanto riguarda Russia, Spagna e territori di lingua inglese. La commissione selezionatrice era composta da Nicola Borrelli (Direttore Generale Cinema Ministero per i Beni e le Attività Culturali), dai registi Marco Bellocchio e Luca Guadagnino, da Martha Capello (Presidente AGPC Associazione Giovani Produttori Cinematografici), dalle produttrici Francesca Cima e Tilde Corsi, da Paola Corvino (Presidente UNEFA), dal distributore Valerio De Paolis (distributore) e dal giornalista Nick Vivarelli.